Pineta a nuovo: al via i lavori del “Parco dei diritti naturali dei bambini” a Pinarella e Tagliata foto

Sono iniziati i lavori del nuovo “Parco dei diritti naturali dei bambini e delle bambine” per valorizzare le Pinete di Pinarella e Tagliata, che verranno terminati nella primavera 2020. Il progetto di 200.000 euro è interamente  finanziato con Fondi Europei dal Piano di Azione della Strategia di Sviluppo Locale LEADER 2014-2020 – Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia-Romagna (Azione 19.2.02.03 “Interventi di qualificazione e miglioramento della fruizione degli spazi naturali, vie d’acqua, aree storico-archeologiche e aree pubbliche a fini turistici, ricreativi, sociali”)

Grazie ad esso si rinnova e si dà valore aggiunto alla località di Pinarella e Tagliata. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’arch. Aida Morelli, con il contributo di idee di Confesercenti, Proloco Riviera dei Pini, Proloco Pinarella Terraeventi e l’associazione La mia Pineta. La Pineta è una preziosa risorsa per il turismo di Pinarella e Tagliata. Dopo la terribile mareggiata del 2015, il Comune di Cervia ha rimediato ai gravi danni con interventi di forestazione. Ma gli alberi hanno bisogno di anni per crescere.

Si è dunque sviluppata l’idea di utilizzare e valorizzare le radure createsi, spiegano dal Comune, dove le piante esistenti fungono da cortina e sfondo, tematizzando degli spazi ed interpretandoli in stretto collegamento con l’ambiente naturale, attraverso la posa di attrezzature-gioco che permettano ai bambini l’apprendimento attraverso il divertimento, la sperimentazione, la curiosità, ed allo stesso tempo appunto all’esercizio dei propri “diritti naturali”: alla natura, ai suoni, ai colori, alla vita selvatica.

Le installazioni sono concepite per generare un ricordo positivo e di apprezzamento da parte di grandi e piccoli, con il desiderio di ritornare per trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta in un ambiente piacevole e curato in questa località. Il percorso con stazioni tematiche, è pensato per essere fruito sia in maniera libera, e sia in maniera collettiva attraverso attività di didattiche organizzate rivolte alle scuole, corredato anche da una cartellonistica illustrativa e l’utilizzo dei particolari giochi- attrazione, continuano dal Comune.

L’obiettivo specifico. conclude il Comune di Cervia, è quello di creare un percorso tematico di interesse turistico e didattico, adatto sia ad una fruizione singola che collettiva, organizzata e/o libera, con finalità di favorire l’incontro, la socializzazione, la presa di coscienza di sé, lo stimolo e la riflessione per i più piccoli in particolare e per tutti i cittadini, sia in vacanza e sia in ogni giorno dell’anno nell’ottica del miglioramento della fruizione e dell’attrattività di questo spazio naturale ai fini turistici, ricreativi e sociali. La proposta progettuale, trae ispirazione dal “Manifesto dei diritti naturali dei bimbi e delle bimbe” di Gianfranco Zavalloni, educatore cesenate morto prematuramente, il quale aveva individuato una serie di diritti come ad esempio all’ozio, a sporcarsi, all’uso delle mani, al selvaggio, all’odore, ecc. che si prestano ad un’interpretazione didattico–ambientale secondo un percorso costruito e guidato affinché l’ambiente naturale possa diventare un luogo di divertimento, inteso non solo come momento di svago ma anche come una diversa modalità di apprendimento.