Nascono nuove aree di pregio ambientale in Emilia-Romagna: due saranno a Bagnara e Fusignano

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Nuove aree di pregio ambientale grazie alla riqualificazione di varie zone della pianura emiliano-romagnola. La Regione ha approvato la graduatoria dei progetti di ripristino di ecosistemi naturali in 14 Comuni in provincia di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini.

L’importo complessivo del finanziamento ammonta a 2 milioni euro e il budget, previsto nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, consentirà di coprire al 100% le spese previste dai singoli interventi. In particolare, saranno realizzati quasi 50 ettari di boschetti, siepi, filari, stagni e prati umidi, unitamente alle strutture per la loro fruizione: come sentieri, aree di sosta o cartelloni e indicazioni.

I 14 progetti (altri 2 potranno essere finanziati se si renderanno disponibili ulteriori risorse economiche nei prossimi mesi) sono stati presentati nel luglio scorso da Comuni e Consorzi di Bonifica e da soggetti privati. I terreni indicati, in gran parte pubblici e tutti in pianura, sono attualmente coltivati e situati nei pressi di centri abitati o di corsi d’acqua; una volta realizzati, gli interventi daranno vita a nuove aree di pregio ambientale che, in zone così antropizzate, assumeranno un valore naturalistico ancora maggiore.

“Valorizzare il grande patrimonio di biodiversità della nostra regione è stato un filo conduttore delle azioni messe in campo nel corso del mandato per accrescere il patrimonio verde dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo-. Gli interventi finanziati assumono particolare rilevanza perché destinati ad arricchire dal punto di vista ambientale e naturalistico i territori di pianura, dove è maggiore la presenza dell’uomo e quindi l’antropizzazione: si tratta di progetti capaci di dare un contributo all’adattamento e alla mitigazione del cambiamento climatico, creando aree naturali che si connotano come oasi verdi in contesti spiccatamente urbanizzati o caratterizzati da un prevalente utilizzo agricolo o produttivo”.

Tra i criteri di priorità adottati per la selezione delle domande, le aree preferenziali erano costituite da aree protette, siti tutelati dalla rete europea di “Natura 2000” e caratterizzati dalla presenza di reti ecologiche.

Gli interventi in Romagna

I due progetti di Ravenna interesseranno un’area a Bagnara di Romagna (169 mila euro) e una a Fusignano (200 mila euro).

Rimini, infine, sarà finanziato 1 intervento presentato da un soggetto privato per Sant’Arcangelo di Romagna (135 mila euro).

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