Ravenna, superati nuovamente i livelli massimi di Pm10. Dal 14 gennaio scattano le limitazioni

Sulla base dei risultati odierni del bollettino Liberiamolaria (http://bit.ly/bollettinoaria) che mettono in evidenza il superamento dei limiti massimi di polveri sottili nei tre giorni consecutivi e precedenti a oggi, da domani, martedì 14 gennaio, a Ravenna, oltre alle misure di limitazione della circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì, scatteranno ulteriori limitazioni. Tali misure saranno in vigore fino a giovedì 16 gennaio compreso.
Lo stesso giovedì 16 gennaio sarà emesso il nuovo bollettino della qualità dell’aria, che darà indicazioni per i giorni successivi.

Le ulteriori limitazioni sono:
. divieto di transito anche ai veicoli diesel precedenti all’euro 5 (dalle 8.30 alle 18.30);
. divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
. potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti in base alle limitazioni della circolazione in vigore;
. divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle;
. abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole e edifici assimilabili);
. divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc…);
. divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Commenti

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  1. Scritto da leo

    buffo ci limitano ma abbiamo sempre solo tre strade e così sempre più file e sempre più
    inquinamento – i diesel inquinano e le auto a benzina e le corriere che viaggiano anche
    deserte? almeno i proventi delle multe- specie al semaforo del mercato con lo scatto al giallo – con strade sempre più indecenti si dovrebbero usare

  2. Scritto da Giovanni lo scettico

    Il divieto di usare “generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa” è importantissimo, ma per i lettori non informati occorre precisare che si tratta dei caminetti. A onor del vero occorrerebbe anche precisare che tenerli spenti non serve a niente finchè non piove o tira vento. E’ solo il meteo che può spazzare via l’inquinamento, il resto è aria fritta.

  3. Scritto da armando

    @giovanni lo scettico.- certo che non solo i caminetti ma anche le stufe a legna sono “proibite”.- Ma chi abita in aperta campagna, e non ce la fa a scaldarsi con il termosifone, aggiunge camino e stufe a legna.- dobbiamo assiderare?? e quelle ciminiere che sputano fumi 24 ore al giorno ?? quelle non inquinano forse piu, del mio caminetto che tengo acceso si e no 3 mesi?? mentre quelle 12 mesi e 24 ore al giorno ??? sempre 2 pesi e 2 misure.-