Bagnacavallo. Raccolta differenziata, dati in crescita

Migliora la raccolta differenziata a Bagnacavallo. I dati parziali di Hera evidenziano infatti una crescita, dal 64% di maggio-giugno al 68,5% di ottobre-novembre 2019. I dati positivi sono frutto anche del percorso che dall’inizio dello scorso anno ha visto otto incontri organizzati nel centro e nelle frazioni per approfondire i temi della raccolta differenziata e illustrare il potenziamento e la progressiva riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti, che durante i mesi estivi ha portato alla creazione delle Isole ecologiche di base (Ieb). Le Ieb sono raggruppamenti di contenitori stradali che consentono di effettuare in un unico luogo la raccolta separata dei rifiuti.

Per accompagnare e aiutare i cittadini nel nuovo percorso, in autunno sono stati organizzati sei info point, alcuni dei quali direttamente presso le singole Ieb, dove sono stati forniti indicazioni e consigli per un corretto smaltimento dei rifiuti ed è stato distribuito materiale informativo.

Parallelamente all’attività di sensibilizzazione dei cittadini, che ha visto il coinvolgimento e l’attenzione di un ampio numero di persone interessate alla tematica, è proseguito il contrasto all’abbandono illegale e al conferimento scorretto di rifiuti mediante l’utilizzo delle cinque fototrappole in funzione nel territorio. Nel corso del 2019 sono state oltre cento le sanzioni comminate per abbandono illegale o errato conferimento.

Hera_Bagnacavallo

Le fototrappole, gestite dalla Polizia locale, sono in grado di scattare foto sia di giorno che di notte per poter risalire all’identità di chi abbandona i rifiuti. Si tratta inoltre di strumenti mobili, che vengono periodicamente spostati per coprire le isole ecologiche dell’intero territorio comunale di Bagnacavallo.

Il miglioramento dei dati rappresenta il primo passo verso gli obiettivi previsti dal Piano regionale di gestione rifiuti in riferimento alla raccolta differenziata e alla riduzione della produzione dei rifiuti. Per questo in futuro verranno adottate anche precise modalità per misurare la quantità di rifiuti indifferenziati e organici prodotti da ogni singola utenza per giungere a pagare con la “tariffa puntuale”, cioè in base a quanto realmente prodotto.