Bizzuno sempre più cardioprotetta: ora ha due defibrillatori disponibili 24 ore su 24

La frazione di Bizzuno di Lugo può ora contare su due defibrillatori a disposizione di tutta la comunità 24 ore su 24. Nell’ambito del progetto “Bizzuno Cardioprotetta”, l’associazione Bizzuno Insieme sta infatti potenziando la dotazione di defibrillatori per la frazione e grazie ai fondi raccolti durante le iniziative organizzate lo scorso anno ha acquistato due teche per defibrillatori da esterno, collocate in zona ombreggiata sia nell’area sportiva in prossimità della chiesa che nel centro civico di Bizzuno. Il progetto è stato presentato in conferenza stampa venerdì 21 febbraio nel centro civico di Bizzuno alla presenza del sindaco di Lugo, della presidente della Consulta di Bizzuno, della presidente dell’associazione Bizzuno Insieme Monica Rossi, di Maurizio Vuoloco dell’associazione J.k.s. Defence e di Roberto Grimandi dell’Associazione italiana tecnici di emergenza sanitaria.

La scelta dei luoghi in cui collocare questi utili strumenti deriva dall’alta frequentazione dell’area. Uno viene messo vicino alla chiesa, dove si trovano un campo sportivo – in cui si allenano A.C. Bizzuno Amatori (Uisp), A.C. Bizzuno terza categoria (Figc) e Giovanissimi Polisportiva Voltana -, la sede del circolo Acli e dell’oratorio. Il defibrillatore, donato dall’associazione Bizzuno Insieme, precedentemente era custodito all’interno del circolo Acli e quindi fruibile solo negli orari di apertura del circolo.

Il secondo defibrillatore si trova all’esterno del centro civico, una struttura che l’attuale consulta vuole aprire alla vita cittadina. Il presidente di J.K.S. Defence ha infatti messo a disposizione dell’intera comunità il proprio defibrillatore associativo, che è ora collocato nella teca posta all’esterno del centro civico. Entrambi i nuovi defibrillatori, essendo collocati all’esterno, saranno quindi a disposizione di tutti senza limiti di orario. Le teche in versione da esterno sono termoregolate e corredate di allarme sonoro che segnala l’apertura dello sportello.

Tutti i cittadini che desiderano imparare a utilizzare i defibrillatori possono partecipare agli appuntamenti formativi tenuti dai docenti dell’Aiemt presso il centro civico di Bizzuno, lunedì 23 e venerdì 27 marzo, con il rilascio di attestato di formazione.

“Vogliamo promuovere iniziative per migliorare la qualità dello stare insieme a Bizzuno ma anche a sostegno di servizi e salute – spiega la presidente dell’associazione Bizzuno Insieme Monica Rossi -. Abbiamo già avviato da tempo l’attenzione sulla comunità grazie al primo defibrillatore che oggi spostiamo all’esterno grazie a un secondo investimento sulle due teche da esterno per un valore di 1.500 euro”.

“Bizzuno Cardioprotetta” si inserisce nel progetto ABC+ (+Ambiente + Benessere + Cultura), portato avanti dalla consulta di Bizzuno. Il centro civico, finora sede dell’associazione sportiva J.K.S. Defence, grazie al progetto ABC+ oggi vede allestita un’area per i libri, una per le informazioni ambientali e una per il benessere, grazie al contributo delle attività locali. Inoltre, è dotato di due salotti: in uno i cittadini si ritrovano periodicamente per attività sociali, dialoghi di compagnia e lavoretti di sartoria, l’altro è rivolto ai bambini, appena regalato da un anonimo donatore, e in futuro sarà un’area bimbi per letture, giochi, visione di cartoni animati e spettacoli.

LE DICHIARAZIONI

“L’arrivo a Bizzuno di due defibrillatori disponibili 24 ore su 24 è importante per tutta la comunità – ha dichiarato il sindaco di Lugo Davide Ranalli – perché permette ai cittadini di avere a disposizione una strumentazione fondamentale per intervenire in maniera tempestiva. Inoltre, questa è la prova che quando persone e realtà si uniscono e lavorano fianco a fianco possono rendere maggiormente sicura e unita un’intera frazione”.

“Nella filiera della salvezza di vite umane è molto importante che un territorio disponga di queste apparecchiature e che ci sia un tessuto fatto di persone che sono disposte a donare tempo e capacità a favore della vita umana propria e altrui – spiega la presidente della consulta Simonetta Zalambani -. Siamo orgogliosi della scelta dell’associazione Bizzuno Insieme di portare avanti questo progetto con tanta oculatezza e lungimiranza e la consulta sta già organizzando un secondo step legato alla salute che presenteremo a settembre 2020”.