Covid-19: continuano le donazioni di varia natura in tutta la provincia per ospedali e non solo

Il Lions Club di Bagnacavallo dona all’Ospedale Morgagni di Forlì

Il Lions Club di Bagnacavallo ha dato il proprio contributo per aiutare a combattere l’emergenza sanitaria da Covid-19. Lo ha fatto donando alla Pneumologia dell’ospedale Morgagni di Forlì venti maschere oronasali per ventilazione meccanica non invasiva e due tablet da utilizzare in reparto per consentire il contatto fra i ricoverati e i loro familiari in questo particolare momento di restrizione degli accessi (nella foto).

«La scelta fatta dai soci del club – dichiara la presidente Lions Renata Manzoni – è stata quella di acquistare strumentazioni o attrezzature necessarie ai reparti ospedalieri per poi donarle direttamente alle strutture per il loro utilizzo. Al fine di individuare quale strumentazione fosse opportuno acquistare abbiamo contattato il professor Venerino Poletti, direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale Morgagni di Forlì, il quale ci ha fornito le necessarie indicazioni.»

Originario di Bagnacavallo, il professor Poletti ha ricevuto alcuni anni fa dal locale Lions Club l’importante onorificenza Melvin Jones.

«In questo periodo di grande sofferenza e di tanto impegno – ha affermato il professor Poletti – le dimostrazioni di solidarietà ci aiutano molto a curare i malati e anche a sostenere lo spirito degli operatori sanitari. Ringrazio i Lions di Bagnacavallo a nome di tutta la Pneumologia. Ciò che ci è stato donato salva letteralmente vite umane e ci aiuta a lenire la solitudine di cui i pazienti soffrono.»

Un ringraziamento al Lions Club è venuto anche dal sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni. Il valore delle strumentazioni donate dal Lions Club di Bagnacavallo è di 3.200 euro.

“Insieme per Ravenna a sostegno dell’Ospedale”

Nella giornata odierna, grazie alle generose offerte di tutti i sottoscrittori della nostra raccolta fondi “Insieme per Ravenna a sostegno dell’Ospedale” siamo riusciti a donare il primo lotto di 1.000 mascherine FFP2 all’ospedale “Santa Maria delle Croci”. Il percorso è stato lungo e tortuoso, abbiamo dovuto creare nuovi canali di approvvigionamento, fatto validare dall’ufficio tecnico dell’Ospedale le mascherine trovate ed infine curato l’importazione delle mascherine dalla Cina.
La sola spedizione in Italia ha richiesto quasi un mese di tempo.
Vorrei ringraziare innanzi tutto, tutte quelle persone che hanno voluto effettuare una donazione ed hanno reso possibile questo risultato.
I membri del team: l’avv. Samuele De Luca, Francesco Focaccia, Morris Monticelli, Valeria Rosetti, Luca Zignani (in qualità di referente per il Ravenna calcio F.C.) e Filippo Zinzani. Ringrazio anche tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che ci hanno aiutato e guidato durante questo percorso.
Grazie a tutte queste persone, la nostra raccolta fondi è stata in grado di donare già 20.000 euro al reparto di “anestesia e rianimazione” del nostro ospedale, il primo lotto di 1.000 mascherine FFP2 ed un successivo lotto di altre 1.000 mascherine FFP2 che contiamo di consegnare a breve per un totale di 5.806 euro.
Invitiamo quindi tutti a continuare a donare all’Ospedale attraverso il seguente link
https://www.gofundme.com/f/xquzjv-insieme-per-ravenna-a-sostegno-dell039ospedale?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet
Con le somme rimanenti stiamo studiano le migliori soluzioni per aiutare il nostro Ospedale e come sempre vi manterremo informati su tutto nel modo più trasparente possibile.

Donazione
Nella foto la consegna delle prime 1.000 mascherine ffp2 riutilizzabili, per un valore di oltre 20.000 euro

Il Gruppo Disabilità di Faenza dona 2.400 per l’acquisto di presidi di protezione individuale per gli ospedali

Un segnale di solidarietà e vicinanza arriva anche da alcune associazioni faentine per la lotta al Coronavirus. In questi giorni Anffas, Autismo Faenza, A Mani Libere, “Si stare insieme” Anmic e G.R.D. attraverso i presidenti e a nome di tutte le famiglie rappresentate hanno deciso di devolvere agli ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza, in virtù dell’emergenza Coronavirus, una parte di quanto raccolto nella campagna Calendario 2020 “Ci vuole un albero”. Iniziativa che ha permesso di raccogliere 51.000 euro in totale. Risorse che hanno permesso di finanziare i due progetti «la Bottega della Loggetta» e «La Chiocciola». Nello specifico 230 ore per il sostegno per lo sviluppo delle autonomie e delle abilità sociali e 500 ore per il sostegno per il miglioramento delle capacità comunicative. A questo si aggiunge anche il finanziamento elargito per l’emergenza Coronavirus. Si tratta di di 2.400 euro complessivi, suddivisi pariteticamente fra i tre ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo, finalizzati all’acquisto di presìdi di protezione individuale.
“Ci troviamo di fronte ad una emergenza inimmaginabile – affermano nella lettera inviata all’Ausl le realtà associative faentine – e le nostre famiglie desiderano essere vicine a chi si trova quotidianamente a fronteggiarla. Il nostro ringraziamento – concludono le associazioni – va a tutti gli operatori del sistema sanitario che stanno lavorando senza sosta, con un cuore davvero grande”.

Il Mare di Filippo dona camici e un monitor per emergenza Covid-19

Anche IL MARE DI FILIPPO organizzazione di volontariato nata in nome e ricordo di Filippo Babini di Alfonsine ha donato camici e un monitor per gli Ospedali di Lugo e Ravenna. Tutto il nostro territorio sta attraversando un periodo difficilissimo dovuto a questo virus che da diversi mesi ha messo in ginocchio non solo la nostra Regione, la nostra Nazione ma tutto il mondo. Così anche soci e volontari della ONLUS hanno ritenuto giusto e opportuno contribuire e sostenere i nostri Ospedali che si sono attrezzati e tutti i giorni si impegnano al meglio per affrontare il Corona Virus. Il valore della donazione è di euro 12.200.

Gli alunni della Camerani donano 1.000 euro al personale medico, infermieristico e OSS della Pediatria

Gli alunni della Camerani, nell’intenzione di aiutare i loro veri eroi, hanno voluto donare al personale medico, infermieristico e OSS della Pediatria dell’Ospedale di Ravenna, la somma di 1000 euro. L’idea, nata dai rappresentanti di classe, è stata accolta con entusiasmo dai genitori che hanno dato il via libera all’elargizione, reperendo la somma dalla raccolta fondi organizzata nel corso della festa di fine anno scolastico 2018-2019.

L’Associazione Calcio Bagnacavallo dona 800 euro all’Ausl Romagna

Si allunga quotidianamente l’elenco delle realtà bagnacavallesi che donano per contrastare l’emergenza Covid-19 e alle quali va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale. L’Associazione Calcio Bagnacavallo ha donato, con il contributo degli allenatori, dei calciatori e dei collaboratori, la somma di 800 euro all’Ausl Romagna con destinazione specifica l’ospedale Umberto I di Lugo per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali e sicurezza degli operatori sanitari. Con questa donazione l’Associazione Calcio ha inteso «dare concretamente un riconoscimento al grande lavoro che gli operatori sanitari stanno svolgendo a favore della comunità intera».

L’Avis comunale di Bagnacavallo ha invece effettuato una donazione di 500 euro

L’Avis comunale di Bagnacavallo ha invece effettuato una donazione di 500 euro aderendo alla raccolta fondi Mettiamoci il cuore per potenziare il fondo di solidarietà destinato all’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità per i cittadini in difficoltà a seguito dell’emergenza. Alla raccolta partecipano tutti i Comuni della Bassa Romagna: è possibile aderire effettuando donazioni a mezzo bonifico bancario intestato al Comune di destinazione.

Barbiano: L’Avis comunale consegna gratuitamente mascherine alla cittadinanza

L’Avis comunale di Barbiano ha deciso di distribuire a tutti i residenti della frazione 2.500 mascherine. La donazione verrà fatta utilizzando le risorse economiche che a bilancio erano state destinate per i festeggiamenti del 30° anniversario dalla fondazione, i quali non potranno svolgersi per l’emergenza coronavirus. Le mascherine chirurgiche, certificate Cee tipo L1, saranno distribuite porta a porta, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile, in tutto il territorio di Barbiano. I volontari dell’Avis saranno identificabili dalla pettorina blu dell’associazione e saranno dotati di idonei dispositivi di protezione individuale; non chiederanno alcun contributo o riceveranno denaro in cambio. Sarà consegnata una mascherina per ogni componente del nucleo familiare direttamente a chi aprirà la porta; chi non la ricevesse, potrà contattare l’Avis di Barbiano ai contatti in basso riportati.

“Abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto per la popolazione – ha dichiarato Alex Ridolfi, presidente dell’associazione -; purtroppo non potremo festeggiare il 30° anniversario e ci è sembrato opportuno destinare le risorse a una iniziativa in questo periodo prioritaria”.

“Ringrazio il presidente Ridolfi e tutti i volontari dell’Avis di Barbiano per questo gesto di grande generosità – commenta il sindaco Luca Piovaccari -. Spero davvero che questo serva anche a rilanciare la disponibilità di tante persone a tornare a donare sangue e plasma; in un periodo così difficile serve ancora di più uno sforzo collettivo per dare una mano a chi si trova in difficoltà”.

L’Avis di Barbiano ha partecipato, insieme alla sezione provinciale provinciale e alle consorelle del territorio, sempre con gli stanziamenti per il 30° anniversario, alla donazione di fondi e di dispositivi per la protezione degli operatori sanitari per un valore complessivo di 25mila euro.

Per iniziare il percorso come donatore e per prenotare la donazione Avis, è possibile contattare il numero verde 800 331144 o scrivere a barbiano.comunale@avis.it; è possibile inoltre chiamare il Punto di raccolta di Lugo, dalle 07.30 alle 11, allo 0545 214398, o la sede di Ravenna allo 0544 421180

Massa Lombarda: Sindaco Bassi visita la Aresu e ringrazia per la donazione alla Croce Rossa

Mercoledì 15 aprile il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi ha fatto visita alla Linea Alimentare Aresu per portare i saluti dell’Amministrazione comunale al titolare Giampiero Aresu e ai dipendenti. La visita è stata l’occasione anche per ringraziare l’azienda massese per la generosa donazione effettuata nei giorni scorsi a favore di Croce Rossa Italiana e della raccolta fondi “Mettiamoci il cuore”.

Sette edicole faentine donano a favore della Protezione Civile di Faenza

Un gruppo di edicole faentine, aderenti a Confesercenti Faenza, si è coordinato per effettuare un versamento solidale alla Protezione Civile di Faenza, per testimoniare vicinanza e riconoscenza all’Associazione di Volontari che sta svolgendo un preziosissimo lavoro in questo drammatico momento di emergenza sanitaria.
Il Centro Volontari Protezione Civile di Faenza ha lanciato una raccolta fondi straordinaria per supportare le attività svolte in emergenza Covid-19 e l’invito ad aderirvi è stato colto da alcune edicole della città.
Le edicole sono, fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, fra quelle attività a cui è stato consentito il proseguimento lavorativo in quanto svolgono una funzione di pubblica utilità, nonchè di presidio sociale. Oltre a garantire la diffusione dell’informazione, che in questo momento è quantomai richiesta, queste imprese sono in prima linea per la distribuzione dei sacchi di carta e umido alla cittadinanza e per il presidio attivo del territorio.
Hanno deciso quindi come categoria di raccogliere una somma da devolvere alla Protezione Civile.
Hanno offerto il loro contributo: Luca Alvisi ( Edicola Via Lapi ), Vito Ammirabile ( Edicola Piazza della Libertà ), Animargento  ( Edicola Via Fratelli Rosselli ) Giovanni Casanola  ( Edicola Viale Baccarini ), Morena Fabbri ( Edicola Ospedale Civile ), Ornella Fantinelli ( Edicola Corso Saffi – Voltone Piazza Erbe ) e Rossano Marchi ( Edicola Piazza Lanzoni/Corso Europa )