Danni da gelate. L’appello delle forze politiche ravennati: “Aprire tavolo di crisi sull’agricoltura”

“Il comparto agricolo emiliano-romagnolo, e in particolare quelli della Provincia e del Comune di Ravenna, sono stati fortemente colpiti dalle gelate del 24 e 25 marzo 2020 – scrivono Michele de Pascale  Sindaco Comune di Ravenna;Livia Molducci  Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna; Massimiliano Alberghini   Gruppo Alberghini; Alberto Ancarani  Capogruppo Forza Italia; Alvaro Ancisi  Capogruppo Lista per Ravenna; Michele Casadio   Capogruppo Italia Viva; Michele Distaso  Capogruppo Sinistra per Ravenna; Chiara Francesconi  Capogruppo PRI; Samantha Gardin  Capogruppo Lega; Mariella Mantovani Capogruppo ArticoloUNO; Massimo Manzoli  Capogruppo Ravenna in Comune; Emanuele Panizza Capogruppo Misto; Daniele Perini   Capogruppo Ama Ravenna; Fabio Sbaraglia Capogruppo PD; Samantha Tardi Capogruppo CambieRà; Veronica Verlicchi  La Pigna –  I danni sono stati ingenti e, nonostante i sistemi di difesa messi in campo, si valutano danni della produzione tra il 70% e il 90% per diverse colture, mentre altre addirittura rischiano il completo azzeramento”.

“Questo purtroppo – spiegano le forze politiche – in virtù del fatto che tali gelate sono avvenute dopo giornate calde che avevano indotto una fioritura anticipata, peraltro in un periodo in cui moltissimi agricoltori non avevano ancora sottoscritto polizze assicurative. Ad alcune settimane dall’evento meteorologico, i danni risultano quindi ingentissimi per tutto il comparto frutticolo. La situazione appare ancora più grave alla luce dalla concomitanza dell’emergenza Covid-19. Rischia di mettere in serio pericolo la sopravvivenza delle aziende agricole, se non si riescono a trovare, quanto prima, sostegni economici diretti. Si tratta di un settore, quello agricolo, e in particolare il comparto ortofrutticolo, enormemente rilevante per il nostro territorio, anche e soprattutto sotto il profilo occupazionale. Le ricadute negative di questo evento destano pertanto grande preoccupazione”.

“Il tessuto economico del nostro territorio, che come altri sta già scontando le difficoltà connesse alla emergenza Covid-19, rischia un ulteriore colpo – concludono. –  Pertanto riteniamo necessario che venga aperto con urgenza a livello sia regionale che provinciale un tavolo di crisi sull’Agricoltura per giungere il prima possibile alle condizioni necessarie affinché siano resi disponibili rimborsi per tutti gli agricoltori danneggiati e che non fossero ancora stati nelle condizioni di poter rinnovare le assicurazioni, con ricorso a forme straordinarie di compensazione in deroga al D.LGS 102/04, oppure ricercando altri strumenti e/o l’attivazione di ulteriori risorse nel quadro degli aiuti di Stato che potrebbero essere previsti in questa situazione, eventualmente giustificati, se necessario e se tecnicamente fattibile, con la dichiarazione dello stato di calamità”.