Trasformare l’ospedale cittadino in Presidio Covid-19: la richiesta di Lega Cervia

Lega Cervia propone al consiglio comunale di impegnare il sindaco e tutta la giunta nell’istituzione di un confronto “sull’opportunità della trasformazione dell’ospedale cittadino in “Presidio Covid-19” e “sulla conseguente chiusura a data da destinarsi del Punto di Primo Intervento”. Inoltre anche “sulla gestione in emergenza Covid della Casa della Salute (dove operano anche quattro pediatri) nonché sulle misure di sicurezza e prevenzione intraprese dalla A.U.S.L. di riferimento nella gestione dell’emergenza.”

“Vista l’urgenza della questione in argomento e premesso che la città di Cervia, come località turistica, ha assolutamente la necessità di un P.P.I. anche per alleggerire la mole di lavoro del Pronto Soccorso del nosocomio “Santa Maria delle Croci” di Ravenna. Inoltre considerato che la conversione in Ospedale Covid è stata approntata in pochissimi giorni senza che i cittadini e Istituzioni varie ne fossero a conoscenza; chiediamo –  affermano i consiglieri comunali leghisti Dino Cellini, Enea Puntiroli, Daniela Monti, Stefano Versari e Gianluca Salomoni – che il Sindaco e la Giunta Medri, aprano in tempi brevissimi un tavolo per discutere il ripristino in tempi celeri del Punto di Primo Intervento, in vista di una stagione estiva che, seppure tra mille difficoltà, speriamo possa ripartire al più presto”.

Infine i consiglieri della Lega invitano anche il consiglio Comunale e tutta la Giunta “alla costituzione di un tavolo di crisi rappresentativo, nelle giuste proporzioni, dei singoli gruppi consigliari (supportati eventualmente da un tecnico) e dalle associazioni di categoria ove elaborare e trovare proposte e soluzioni alla pesante crisi economico-turistica che bisognerà affrontare, visto che Cervia vive di turismo e che tutto ruota intorno ad esso.”