FIAB Ravenna ha un Progetto per una nuova mobilità post Coronavirus, al centro la bici

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Con la fine del lockdown stiamo assistendo ad una crescita dell’uso della bicicletta da parte dei cittadini sia per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano sia per un’attività motoria salutare e piacevole nel territorio e stanno prendendo forma, anche da parte delle Istituzioni nazionali, regionali e locali nuove norme di incentivi, che rappresentano un’opportunità per il mondo della bicicletta.

È stato accettato e compreso che la bicicletta, specialmente in ambito urbano, dice Fiab Ravenna, esprime con forza il suo valore di mezzo di trasporto capace di garantire soluzioni sociali, economiche e ora anche ecologiche e sanitarie che nessun altro mezzo può offrire (impatto ambientale zero, distanziamento fisico e attività che migliorano il benessere fisico e la salute di ogni fascia d’età).

La FIAB da anni sostiene e promuove la mobilità sostenibile e in particolare la bicicletta per il trasporto individuale e per una miglior qualità urbana e di vita dei cittadini. Sul territorio di Ravenna è stato costituito un Gruppo Provinciale sulla Mobilità delle persone per accompagnare una ripresa sostenibile e in sicurezza nella cosiddetta Fase 2. A questo Gruppo FIAB-Ravenna ha partecipato in due occasioni, presentando un Progetto articolato, ma fattibile in breve tempo e con costi contenuti, per favorire la mobilità ciclistica sui percorsi Casa-Scuola, Casa-Lavoro, Città-Mare. Il Progetto è corredato da iniziative di promozione e di educazione tenute da insegnanti qualificati, Soci FIAB e non, da momenti di formazione per i ragazzi delle scuole e di quanti vorranno partecipare.

Data l’urgenza di favorire l’impiego della bici, abbiamo deciso di lavorare su itinerari già esistenti e praticamente fruibili, proponendo interventi modesti di connessione e miglioramento della manutenzione e della segnaletica, pur ribadendo l’importanza di alcune scelte strutturali più decise che necessitano di tempi più lunghi e di scelte coerenti, in parte già recepite del PUMS e nel documento specifico sulla mobilità ciclabile.

La proposta è stata presentata il 21 maggio, alla presenza del Consigliere Provinciale e Sindaco di Fusignano Nicola Pasi, dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Ravenna Roberto Fagnani, dell’Assessore del Comune di Faenza Antonio Bandini e del Responsabile della Pianificazione Mobilità del Comune di Ravenna Nicola Scanferla. Sono stati condivisi gli obiettivi fondamentali del Progetto e l’opportunità di un approfondimento di dettaglio per poter concretizzare in tempi brevi almeno le parti più significative. Il Progetto sarà illustrato prossimamente in un incontro pubblico con la cittadinanza e con le Istituzioni interessate.

 

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