Termoscanner, igienizzanti e controlli anticovid all’accettazione: le Terme di Cervia riaprono all’insegna della sicurezza

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Le Terme di Cervia sono pronte per ripartire lunedì 8 giugno, con nuove misure per promuovere e tutelare la salute di clienti e dipendenti, seguendo i protocolli sanitari delineati dalla Fondazione FoRST (Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale). Per una migliore gestione dei flussi, le visite di accettazione saranno effettuabili anche le mattine di giovedì 4 e venerdì 5 giugno.

«Le terme sono il luogo della cura della salute per antonomasia. Quelle di Cervia sono un presidio sanitario che opera nel settore da sessant’anni e, grazie a uno staff di medici e operatori di consolidata formazione, hanno l’expertise necessaria per offrire servizi in grado di garantire non solo l’efficacia dei trattamenti, ma anche igiene e sicurezza. Gli stessi trattamenti, grazie all’azione dell’acqua termale e dei raggi solari, rappresentano di per sé un validissimo strumento per fronteggiare e prevenire diverse patologie, inclusi i virus influenzali» dichiara Alessandro Zanasi, direttore sanitario delle Terme di Cervia.

“Diversi studi scientifici dimostrano infatti che le acque ricche di minerali e la balneoterapia possono migliorare la funzione immunitaria – proseguono dalle Terme di Cervia -. Tra i molti benefici, c’è la riduzione della frequenza delle infezioni respiratorie. In particolare, l’Acqua Madre delle Terme di Cervia contiene magnesio, potassio, sodio, cloro (cloruri), zolfo, ione solfato, bicarbonato, bromo e iodio. Questi elementi, molto utili per la loro azione antisettica e antinfiammatoria, sono presenti in concentrazioni maggiori rispetto ad altre acque termali, grazie all’effetto dell’evaporazione in Salina, dalla quale provengono sia l’Acqua Madre che il Fango Liman di Cervia. Inoltre, l’acqua è un formidabile diluente che disperde la carica infettiva di eventuali particelle virali”.

All’azione degli elementi naturali delle Terme di Cervia e alla competenza dello staff, per una tutela ancora maggiore di clienti e dipendenti, si aggiungono nuove misure che seguono le disposizioni del Governo e, nello specifico, un protocollo sanitario elaborato da FoRST. Si potrà accedere ai servizi termali, incluse le visite mediche, esclusivamente tramite prenotazione telefonica o via email. Il triage preventivo all’ingresso prevede che i pazienti, prima dell’accesso al luogo di cura, compilino e firmino un’autocertificazione che attesta di non essere stati sottoposti alla misura della quarantena e di non avere allo stato attuale presenza di sintomi di allarme. Dopodiché è previsto il controllo della temperatura corporea con l’ausilio di un termo scanner. Il medico termale, in sede di visita di accettazione, eseguirà anche un approfondimento anamnestico in relazione alla sintomatologia Covid-19 e formulerà il protocollo terapeutico personalizzato per il paziente.

Inoltre: distanza di sicurezza di almeno un metro, uso obbligatorio di mascherine per clienti e dipendenti (tranne che in acqua, dove la balneazione in sicurezza sarà tutelata dal mantenimento del distanziamento tra le persone previsto dalla normativa), gel disinfettanti a disposizione in ogni reparto, igienizzazione degli ambienti al termine di ogni trattamento, ricircolo dell’aria e procedure di sanificazione specifiche. Sarà inoltre prevista una grafica informativa nella struttura, con indicazioni sulle norme di comportamento per la tutela della propria salute e di quella degli altri.

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