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Cosa fare e non fare se ti imbatti in un trigone? Te lo spiega il Cestha di Marina di Ravenna

Che fare se, mentre ci si torva a pochi metri dalla riva magari durante in rilassante bagnetto, si incappa in un trigone viola? È ciò che sicuramente si saranno domandati bagnanti dei lidi ravennati a cui è capitato questo insolito incontro. Infatti, negli ultimi giorni, sono stati numerosi gli avvistamenti di questi grossi “pesci piatti”.

Per evitare comportamenti sbagliati e togliersi qualche curiosità, basta leggere le indicazioni pubblicate sulla pagina facebook del Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat di Marina di Ravenna, meglio conosciuto come Cestha, dove viene spiegato che in questo periodo  questi animali si avvicinano alla spiaggia per trovare acque calme e piatte dove partorire

“A seguito delle numerosissime segnalazioni delle ultime ore (quasi 20 solo nella giornata di ieri 23 luglio) utili per mappare le aree di parto di questi splendidi animali, raccogliamo in 7 punti le domande più frequenti che abbiamo ricevuto, sperando che le risposte possano essere utili a tutti” spiegano dal Centro di Marina di Ravenna.

Cosa devo fare se avvisto un trigone in acque basse?
Osservare rimanendo a distanza e senza inseguire l’esemplare.
Posso assistere al parto?
I trigoni girano anche più giorni prima di partorire, il voler immortalare l’episodio è solo un disturbo per l’animale.
Posso accarezzare un trigone?
Come tutti i casi in cui ci si interfaccia con animali selvatici, il contatto è sempre da evitare perché potenzialmente pericoloso per entrambe le parti.
C’è rischio di pungersi con un trigone, ad esempio pestandolo?
I trigoni sono razze pelagiche, ossia nuotano. Non si nascondono sotto la sabbia ed è altamente improbabile riuscire a calpestare uno per sbaglio.
È normale che l’animale sembri un po’ intontito, ripetendo le stesse tratte più volte?
Questi animali si trovano nelle acque basse per partorire, è normale che il parto, unito al continuo doversi allontanare dalla gente, gli causino un po di fastidio.
Quando si considera in difficoltà un esemplare?
Un trigone è in difficoltà se ferito o se arriva ad essere fuori dall’acqua.
Cosa fare in questi casi?
Contattare il centro di recupero di riferimento al 3518544072 e se possibile inviare una foto o un breve video.

Se si è spaventati dalla loro presenza, si può sempre uscire dall’acqua.

Non praticare alcun tipo di violenza sui trigoni. Oltre a essere un reato è anche un comportamento poco intelligente, i trigoni hanno un pungiglione che usano SOLO PER DIFESA quando vengono attaccati o feriti. Una volta fatti nascere i piccoli torneranno al largo.

Pagina facebook del Cestha https://www.facebook.com/centrosperimentaleperlatuteladeglihabitat/