Terminati i lavori di bonifica e controllo della pialassa Baiona: “Un importante passo verso la riqualificazione”

Si sono conclusi ieri i lavori di rimozione dei rifiuti dalla pialassa Baiona, avviati all’inizio di luglio. L’intervento, progettato dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Ravenna, ha “permesso di compiere un altro importante passo verso la riqualificazione ambientale e paesaggistica di questa grande e preziosa laguna situata nell’immediato entroterra di Marina Romea e Porto Corsini e collegata al mare dal canale Candiano” spiegano dal Comune. “Il miglioramento ambientale di quest’area è un importante obiettivo dell’Amministrazione comunale, finalizzato sia al recupero dell’ecosistema e dei valori che esso ospita, sia alla valorizzazione in chiave culturale e turistica sostenibile, connessa com’è ai lidi nord e ricca di storia e tradizioni. Infatti, l’operazione di bonifica prelude ad ulteriori azioni per la riqualificazione dell’ecosistema lagunare della pialassa che il Comune intende realizzare: miglioramento della circolazione idraulica, ripristino ambientale, regolamentazione delle diverse forme di utilizzo, sistemazione delle strutture per la visita, promozione delle forme di turismo sostenibile, naturalistico e culturale”.

L’operazione, tra l’altro la seconda di questa natura svolta negli ultimi anni, continuano dal Comune, ha permesso di “rimuovere parecchie tonnellate di rifiuti di vario genere (per lo più materiali plastici, resine, metallo, cemento, legname), intervenendo e bonificando diversi ambiti della zona naturale. Gli interventi sono soprattutto stati realizzati lungo via Baiona e, in particolare, nella zona dell’ingresso dell’isola degli Spinaroni; nell’angolo nord-est della laguna, nei pressi del cosiddetto “prato barenicolo”; lungo via delle Valli. Come noto, nel corso delle operazioni di pulizia è stata anche compiuta una imponente mobilitazione delle forze dell’ordine, coordinate dalla Prefettura, che ha consentito di vigilare 24 ore su 24 la pialassa Baiona, al fine di testare la capacità degli enti pubblici di controllare questo bene comune e di reprimere le attività illegali legate alla pesca di frodo, soprattutto dei molluschi bivalvi”.

L’assessorato all’Ambiente ringrazia “tutti coloro che hanno permesso questa importante operazione, sia chi ha lavorato per coordinare e realizzare le attività di rimozione dei rifiuti, sia le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che hanno compiuto questo grande sforzo di vigilanza, sia i volontari che hanno collaborato nelle diverse forme o chi, semplicemente, ha atteso pazientemente di poter esercitare nuovamente le proprie attività del tempo libero interrotte a causa del divieto di accedere all’acqua. Infine, quegli stessi concittadini che hanno dovuto sospendere o dirottare temporaneamente altrove le loro attività lavorative, comprendendo che questo sacrificio era fondamentale per la tutela del benessere della pialassa Baiona”.