Nuove nascite al Safari Ravenna: uno gnu, 2 lemuri, un wallaby e un istrice foto

Solo qualche mese fa, il Parco ravennate aveva visto la nascita di cammeli, antilopi, emu e oggi festeggia l’arrivo di nuovi esemplari: uno gnu, 2 lemuri, un tenerissimo cucciolo di wallaby, un simpaticissimo istrice.

“Quest’anno più di ogni altro, questi straordinari segnali di vita ci riempiono di gioia e soddisfazione. In un anno così complesso, stiamo riscontrando grande attenzione e sensibilità da parte di tutti i nostri visitatori nei confronti del nostro Parco; un’attenzione che ci riempie di gioia e che dimostra sempre più consapevolezza rispetto a quello che deve essere il ruolo di un giardino zoologico per la tutela e la salvaguardia della specie. Le nascite, i numerosi programmi di ricerca, le collaborazioni attive con altre strutture zoologiche europee, la continua cooperazione con il Cites e gli organi competenti in caso di sequestri e accoglienza, vanno esattamente in questa direzione” afferma Osvaldo Paci, Direttore Safari Ravenna

Sarà dunque già possibile ammirare all’interno del Parco i  piccoli di Gnu che insieme al loro branco si sono uniti ai Buoi dei Watussi dando uno straordinario esempio di condivisione a aiuto reciproco trascorrendo le loro giornate insieme e osservando reciprocamente i cuccioli degli uni e degli altri.

All’interno dell’area pedonale, nello straordinario angolo Australiano (un’area di 800 mq), un cucciolo di wallaby di Bennet si è in questi giorni aggiunto alla sua famiglia, a un bellissimo canguro rosso e a simpaticissimi esemplari di Emù.

“Inutile ribadire le difficoltà di un anno così complesso. Vogliamo invece ringraziare ancora una volta tutti i nostri visitatori, che i ci stanno dando straordinari segnali riempiendoci di ottimismo e fiducia: nei primi 10 giorni di agosto abbiamo infatti registrato un incremento di visite rispetto al 2019. La gente che sceglie il nostro Parco è tranquilla, ha a disposizione 250.000 metri quadri, le distanze sono assicurate e viene richiesto a tutti gli ospiti di osservare con attenzione tutte le precauzioni ormai conosciute: mascherine nei luoghi chiusi o se non è possibile assicurare il distanziamento, igienizzare le mani e grande attenzione alla pulizia e all’igiene dei nostri spazi. Insieme ce la faremo e vinceremo” conclude Osvaldo Paci.

Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Da ciò si capisce che gli animali sono tenuti bene, altrimenti non si sarebbero riprodotti.