Ravenna, “Le barche del cuore” chiude in bellezza con Tuttimbarcabili. Oltre 140 gli operatori sanitari aderenti

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Si è conclusa sabato scorso l’iniziativa “Le barche del cuore” lanciata e gestita dell’Associazione “Marinando Ravenna”, destinata ad offrire agli operatori sanitari del Ravennate che si sono battuti contro il Covid 19, soprattutto nei momenti più difficili della pandemia, una gita di relax in barca a vela, quale ringraziamento per il loro gravoso lavoro. Iniziativa che, però, avrà un “gran finale”. Infatti domani, domenica 27 settembre si terrà l’annuale manifestazione Tuttinbarcabili, giornata in barca a vela dedicata a tutte le disabilità, e in tale occasione, anche gli operatori sanitari che per impegni di lavoro non hanno potuto salire a bordo malgrado l’adesione, sono invitati a partecipare.

Queste bellissime manifestazioni sono nate grazie alla collaborazione con Cristiano Ferrari, che ha lanciato la proposta a tutti gli armatori d’Italia, e che ha strettamente collaborato  con la Direzione sanitaria del “Santa Maria delle Croci” di Ravenna; l’associazione Marinando ha così sposato l’idea, gestendo e coordinando l’iniziativa nella provincia di Ravenna e, grazie al passa parola dei primi ospiti, la notizia ne ha rapidamente oltrepassato i “confini”; non poche infatti le adesioni pervenute da Rimini, Bologna, Modena, Forlì, Cesena. Tanto che le “Barche del cuore” hanno navigato per 6 settimane ringraziando e accompagnando gli oltre 140 operatori che hanno aderito.

“In virtù delle restrizioni imposte dalle normative abbiamo dovuto gestire l’organizzazione in modo itinerante – spiegano gli organizzatori – quindi è stato purtroppo inevitabile che alcune adesioni andassero perse, e ci dispiace non aver potuto accontentare tutti, d’altronde è stata una corsa contro il tempo e speriamo di aver modo di migliorare per la prossima estate. Nel frattempo vedere l’entusiasmo, la gioia e il sorriso dei nostri ospiti, ci rende orgogliosi di questo piccolo gesto e ci gratifica enormente”.

Doverosi i ringraziamenti agli armatori: Francesco, Riccardo, Massimo B., Richy, Sante, Massimo P., Luca e Cristian che hanno messo a disposizione le proprie imbarcazioni a titolo gratuito, nei loro giorni di riposo e ferie, anche spostandoli per essere più disponibili, e a tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno collaborato.

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