Regione E-R, PD avverte: “Favorire diffusione di mascherine o dpi trasparenti per persone con disabilità uditiva”

Durante la seduta di martedì 29 settembre è stata discussa e approvata in Commissione regionale Sanità una risoluzione depositata dal gruppo regionale Emilia-Romagna Coraggiosa e sottoscritta anche dai consiglieri di maggioranza. Il tema è la diffusione di mascherine e dispositivi di protezione individuale adatti a favorire l’inclusione delle persone non udenti.

Numerose le firme dei consiglieri regionali Pd, che hanno condiviso anche un emendamento per integrare la portata del documento. Il documento risulta quindi sottoscritto da Ottavia Soncini (Presidente IV Commissione), Lia Montalti (Capogruppo Pd IV Commissione), Francesca Maletti (Vicepresidente IV Commissione), Stefano Caliandro, Marcella Zappaterra (Capogruppo Pd), Giuseppe Paruolo, Matteo Daffadà, Roberta Mori, Marilena Pillati, Manuela Rontini, Massimo Bulbi, Francesca Marchetti, Katia Tarasconi, Marco Fabbri.

“La risoluzione nella sua prima stesura era esclusivamente rivolta al mondo della scuola. Ma con l’emendamento proposto e approvato dagli stessi firmatari dell’atto, abbiamo voluto portare all’attenzione della Giunta regionale anche le difficoltà delle persone non udenti che si rivolgono alla sanità e alle istituzioni pubbliche e sono oggi in forte difficoltà visto che sono diffuse solo mascherine che coprono completamente la bocca dell’interlocutore. Il primo problema è ovviamente per gli alunni e studenti che a scuola si interfacciano con insegnanti e compagni di classe che non indossano mascherine trasparenti nella parte che copre le labbra. Sono infatti presìdi non ancora omologati, mentre le visiere non sono ammesse” affermano i consiglieri regionali dem.

“È assolutamente necessario reperirne al più presto per mettere tutti nelle condizioni di seguire al meglio le lezioni e avere contatti più semplici e immediati con i compagni. Chiediamo quindi che nelle classi in cui ci sono studenti non udenti si provveda a distribuire mascherine trasparenti omologate per gli insegnanti e per i bambini e ragazzi. Ma non dimentichiamo che sono numerosi i casi in cui una persona non udente deve essere messa nelle condizioni di comprendere al meglio l’interlocutore, come gli ambulatori medici e gli uffici pubblici”.

“La Regione Emilia-Romagna, con la legge regionale n. 9 del 2 luglio 2019, si è dotata di una specifica normativa per l’inclusione con disabilità uditiva. Sul solco di quella importantissima legge è opportuno ora che indossiamo quasi sempre una mascherina di protezione, far sì che questo non sia un nuovo e ulteriore ostacolo al benessere dei 3.752 emiliano romagnoli non udenti, tra cui si registrano 256 bambini o ragazzi in età prescolare e scolare”.