Da lunedì 30 novembre al via il servizio porta a porta “misto” a Borgo Montone, Classe e Ponte Nuovo

Dalla stessa data, nelle zone di Fornace Zarattini, Consar, Porto e Zona Artigianale di Ponte Nuovo si avvia, invece, il porta a porta ‘integrale’, con la raccolta domiciliare di tutte le tipologie di rifiuti

Prosegue il progetto di rinnovo del sistema di raccolta rifiuti a Ravenna. Da lunedì 30 novembre, infatti, nelle zone di Borgo Montone, Classe e Ponte Nuovo residenziale parte la nuova raccolta porta a porta ‘misto’, che prevede la raccolta domiciliare di indifferenziato e organico in giorni e orari prestabiliti, mentre quella di carta/cartone, plastica, vetro/lattine e sfalci-potature rimane stradale con l’utilizzo delle isole ecologiche di base (IEB) già presenti. Dalla stessa data, nelle zone di Fornace Zarattini, Consar, Porto e Zona Artigianale di Ponte Nuovo si avvia, invece, il porta a porta ‘integrale’, con la raccolta domiciliare di tutte le tipologie di rifiuti (quindi indifferenziato, organico, carta/cartone, plastica, vetro/lattine).

Questa riorganizzazione del servizio ha l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata, per recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, come organico, plastica, vetro, carta, che restano risorse preziose per l’ambiente. Attualmente nel territorio comunale di Ravenna la percentuale di raccolta è al 61% circa, e il Piano Regionale dei Rifiuti prevede di raggiungere il 70%.

Consegna del kit: le utenze che ancora non ce l’hanno lo possono ritirare alle stazioni ecologiche

Le utenze interessate complessivamente da questi nuovi servizi sono circa 6.200, di cui un migliaio non domestiche. Nel mese di ottobre il personale incaricato da Hera ha consegnato a tutte le famiglie il kit standard (composto da contenitori e calendario) per fare la raccolta differenziata porta a porta, e alle attività e condomini sono stati consegnati i contenitori definiti in base alla tipologia di utenza e alle verifiche effettuate. In novembre sono stati organizzati anche alcuni infopoint per il ritiro diretto dei materiali. Hera ricorda che il kit è indispensabile per utilizzare i nuovi servizi. Chi non ne è ancora in possesso può ritirarlo in particolare alle stazioni ecologiche di Ravenna Nord, in via Albe Steiner, zona Bassette (aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.40, il martedì e giovedì dalle 11.30 alle 17.30, il sabato dalle 7.30 alle 19.30, la domenica dalle 9.30 alle 12.30) e Ravenna Sud, in via Don Carlo Sala (aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11.30 alle 17.30, il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 14.30, il sabato dalle 7.30 alle 19.30, la domenica dalle 9.30 alle 12.30).

I kit sono comunque disponibili anche in tutte le altre stazioni ecologiche di Ravenna, il cui elenco completo e aggiornato con gli orari recentemente ampliati è consultabile su Il Rifiutologo, l’app gratuita di Hera dedicata ai servizi ambientali, o sul sito del Gruppo https://www.gruppohera.it/docs/K0032-HERA-Stazioni_Ecologiche_RAVENNA.pdf.

Buone regole per differenziare i rifiuti con il porta a porta

Hera ricorda, come riportato anche nei calendari di raccolta consegnati, che per quanto riguarda l’indifferenziato verranno svuotati solo i contenitori distribuiti. Uno o più sacchi depositati in strada non saranno prelevati e verranno considerati a tutti gli effetti scarichi abusivi come da Regolamento Comunale. Per recuperare la maggiore quantità di materiali riciclabili, nel contenitore dei rifiuti indifferenziati va conferito solo ciò che rimane dopo aver separato bene tutti i rifiuti differenziabili.

I canali di contatto Hera dedicati ai nuovi servizi

Per eventuali richieste di chiarimenti sui nuovi servizi è sempre possibile contattare il numero verde dedicato gratuito 800.862.328 o scrivere alla mail differenziataravenna2021@gruppohera.it; agli stessi canali di contatto e alla stazione ecologica  è possibile richiedere contenitori dedicati, ad esempio per nuclei familiari numerosi o per esigenze particolari certificate. Per informazioni e segnalazioni sono inoltre disponibili l’apposita sezione del sito www.gruppohera.it e l’app Il Rifiutologo, oggi integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon – su www.ilrifiutologo.it.

Commenti

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  1. Scritto da Valeria

    Vorrei che fosse applicata anche a PortoFuori la regola che i sacchi fuori dagli appositi contenitori NON devono essere raccolti
    Purtroppo se ne vedono tanti e molti contengono anche carta ,plastica ecc..
    Ma chi deve controllare?
    Vorrei una risposta da nera
    Grazie

  2. Scritto da S.N.

    A quando,invece in citta?
    La sitazione dei cassonetti luridi e puzzolenti é diventata inaccettabile per un paese “civile”

  3. Scritto da C.M.

    Come già commentato a fondo servizio sull’intervento di Perini per i rifiuti abbandonati (quelli non sono da considerare rifiuti) preparo i cittadini che si apprestano al nuovo sistema, all’estremo disagio di dover caricare in auto ciò che non è smaltibile col porta a porta e neppure conferibile all’ecoarea e fare km e km per trovare un cassonetto di indifferenziata dove poter versare ciò che diversamente deve essere abbandonato a fianco di altri cassonetti per far poi attivare un servizio hera extra a raccoglierli. Un bel sistema contorto e costoso visto che i cassonetti dell’indifferenziata fuori dall’ecoarea darebbero la possibilità di un punto di raccolta e non un motivo di abbandono. Ma forse io sono troppo ignorante per capirlo.

  4. Scritto da Vittorio

    In Viale Giovanni Spadolini i contenitori di carta e plastica sono sempre stracolmi, passano un volta asettimana, la cultura della differenziata dovrebbe partire a chi è preposto alla raccolta, vero Hera?