Pronto soccorso di Ravenna: da 8 a 27 posti letto in pochi giorni, a fine gennaio il progetto di ampliamento foto

Tiziano Carradori, Direttore Generale di ASL Romagna, e Michele de Pascale, Sindaco di Ravenna, anche oggi 7 gennaio erano al Pronto Soccorso di Ravenna per fare il punto della situazione dopo i pesanti disservizi registrati dai cittadini ravennati negli ultimi tempi, dopo la lettera del Sindaco con tanto di scuse, dopo le interviste in cui Carradori annunciava interventi. E così oggi è stato mostrato alla stampa il nuovo Pronto Soccorso ristrutturato per tamponare la situazione con la disponibilità adesso di 27 posti letto complessivi, disponibilità quindi oltre triplicata nel giro di un mese, proprio per fare fronte alla pandemia. 

Pronto Soccorso

Come ha spiegato nell’intervista di due giorni fa e come ha ripetuto oggi, Carradori ha detto che nuovi posti letto sono stati resi disponibili dal 23 dicembre dopo avere ristrutturato l’ex terapia intensiva. Altri posti letto sono stati recuperati in questi giorni negli spazi del day hospital polispecialistico, ora trasferito nei locali dell’ex medicina d’urgenza anche questi ristrutturati. Quindi, nel giro di un mese, dagli otto posti che avevamo in origine, si arriva a 27 posti letto. Questo però non risolve tutti i problemi. Si tratta sempre di misure tampone. Carradori ha parlato della necessità di integrare meglio il Pronto soccorso con l’organizzazione dell’Ospedale nel suo insieme, per garantire il ricovero dei pazienti dentro il nosocomio o in altre strutture.

In previsione c’è anche l’ampliamento strutturale del Pronto soccorso che potrà avvenire da qui a tre anni hanno detto sia il DG Carradori sia il Sindaco de Pascale. Entro il mese di gennaio la presentazione del progetto.

NUOVI POSTI LETTO AL PRONTO SOCCORSO 

“In tarda mattinata il direttore generale di Ausl Romagna e il sindaco di Ravenna hanno visitato i locali del Pronto Soccorso dell’ospedale di Ravenna, dove sono stati allestiti 12 posti letto che saranno operativi nei prossimi giorni. – si legge nella nota ASL – Questo ulteriore incremento di postazioni, si aggiunge alle altre 14 postazioni già attivate e operative da metà dicembre. L’ampliamento realizzato in poco più di un mese, ha spiegato il direttore generale, Tiziano Carradori attraverso il recupero di spazi nelle aree del precedente reparto di Rianimazione e in quello dell’ex pronto soccorso, consentono di offrire condizioni più dignitose ai pazienti, non più costretti a sostare in barella nella area di open space, in attesa di essere ricoverati. Si tratta delle prime misure prese per dare risposta a questo momento di difficoltà acuito dalla presenza della Covid. Ma noi agiremo anche sul fronte di una nuova organizzazione ospedaliera, per fare in modo che la comunicazione fra i reparti e Il Pronto Soccorso sia costante e immediata, tale da garantire l’occupazione dei posti letto liberi. Faremo questo, anche attivando un nuovo sistema informatico, che in tempo reale consenta di monitorare l’occupazione dei posti letto, anche nel privato accreditato e in tutti gli ospedali della Romagna. Da ultimo, stiamo concludendo il progetto di ampliamento del Pronto Soccorso, che presenteremo entro fine mese”.

Anche il sindaco Michele De Pascale, si è detto soddisfatto dei tempi record con cui l’Azienda ha proceduto a ricavare nuove postazioni. “ Nessuno ha mai voluto negare i problemi strutturali e logistici del pronto soccorso cittadino. Tanto attendiamo con trepidazione il progetto di ampliamento che la Direzione ci sottoporrà a fine mese. Ma lasciatemi anche dire che oggi stiamo parlando di una criticità, ma non vorrei che questa fosse la sola narrazione. Gli operatori dell’ospedale di Ravenna hanno gestito questa pandemia in modo eccellente, grazie anche a reparti e professionisti fiori all’occhiello nel sistema sanitario romagnolo”

IL POST DEL SINDACO

“Undici posti letto che si aggiungono agli altri altri 12 posti letto già operativi in funzione da qualche settimana, che contribuiscono significativamente ad offrire al paziente una soluzione dignitosa durante l’attesa delle dimissioni o del ricovero. Una risposta arrivata in tempi record dall’Ausl che va nella direzione di fronteggiare un’emergenza acuita dal Covid. Una soluzione importante ma non definitiva. Nessuno ha mai voluto negare i problemi strutturali di questo Pronto soccorso, tanto che, come il direttore Carradori ha già anticipato, a fine mese ci sarà sottoposto un progetto di ampliamento, già finanziato. Oggi stiamo parlando di una criticità, ma non vorrei che questa fosse la sola narrazione. L’ospedale di Ravenna e i suoi operatori hanno affrontato questa pandemia in modo eccellente, grazie anche a reparti e professionisti fiori all’occhiello del sistema sanitario romagnolo.”
de Pascale Carradori

Commenti

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  1. Scritto da Babbeo

    Quindi bastava lamentarsi………….

  2. Scritto da Walter

    Meglio tardi che mai…..

  3. Scritto da batti

    quindi hanno ingrandito il parcheggio.io sarei soddisfatto quando ci sono piu medici per smistasre le persone

  4. Scritto da Mary

    complimenti per l’ampliamento del pronto soccorso

  5. Scritto da Marco74

    Emergenza coronavirus è iniziata a Febbraio 2020 Ora siamo a Gennaio 2021.
    Definire tempi record Il posizionamnento di una ventina di letti e la riorganizzazione di un paio di locali esistenti….., lo definisco anch’io record…..un record di tristezza…..Avete avuto tutta l’estate e l’esperienza dell’ondata precedente per fare cosa …………

  6. Scritto da Silvia

    E i medici di base, chi mette le mani per sistemarli , costringendoli a ricevere i cittadini ad appuntamenti senza fare scappare quelli non urgenti al pronto soccorso !?

  7. Scritto da Filo

    Mi sembra assurdo parlare di tempi record.

  8. Scritto da albert

    Concordo con Silvia! inutile pensare solo alla parte risultante di una cattiva impostazione del servizio di assistenza sanitaria locale affrontando solo a spot quando il vaso è già traboccato!! Sarebbe opportuno iniziare da dove parte il malfunzionamento: “i medici di basi”, sono ben pagati e perciò debbano avere l’infermiera o almeno una segretaria per gestire gli appuntamenti e smistare le richieste di assistenza! in caso di ferita nessuno di noi pensa di andare dal medico di base e fare una fila di due ore per dirlgli poi che non è grave e basterebbe un cerotto e una aspirina..NO! tutti spiombano al pronto soccorso per avere la stessa risposta ed è normale!

  9. Scritto da LOLLO

    DIREI VERGOGNOSO DEFINIRLO “IN TEMPI RECORD”…. CI VUOLE VERAMENTE CORAGGIO!!!