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“Un reporter in valigia” spiega i sieri anti-Covid con una web serie

Ansa E-R riporta di una nuova iniziativa per cercare di far luce e chiarezza sui sieri anti-Covid. Stante la grandissima difficoltà (o all’impossibilità) di viaggiare causa normative anti-Covid, “Un reporter in valigia” s’è cimentato sugli ultimi trent’anni di ricerca scientifica, ponendo la lente d’ingrandimento sui vaccini a mRNA, dai primi test sull’uomo ai vaccini anti Covid-19 basati su questa tecnologia.

Per chi non lo sapesse, dietro a “Un reporter in valigia” c’è il giornalista riminese Mirco Paganelli, noto ai più per aver raccontato al pubblico social le mete meno conosciute d’Italia tramite video. Ansa E-R riporta le dichiarazioni di Paganelli: “In quest’ultimo mese e mezzo, non potendo viaggiare, ho studiato i vaccini anti-Covid a mRNA e mi sono ritrovato a viaggiare nel tempo ripercorrendo decenni di sperimentazioni su un metodo che è considerato dagli scienziati come il futuro della lotta alle malattie infettive e ai tumori”, racconta il video-reporter che si è avvalso dell’aiuto di esperti della materia per revisionare il proprio lavoro.

Il primo episodio pubblicato oggi sui canali YouTube, Instagram e Facebook di ‘Un reporter in valigia’ spiega come funzionano questi preparati, mentre i prossimi ne indagheranno aspetti come l’efficacia, le reazioni avverse e la rapidità di produzione. “Dopo avere annunciato che stavo studiando questi temi, mi sono arrivate tante domande dai follower – racconta Paganelli – segno che tra la gente c’è molta confusione, ma allo stesso tempo molto interesse a conoscere”.