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Vaccinazioni insegnanti. Falcinelli (Pres. Medici Ravenna): “disponibili a vaccinare ma più prudenza negli annunci. Impossibile partire il 22 febbraio”

“Da parte dei medici di Medicina Generale c’è massima disponibilità a partecipare alla campagna vaccinale ma gradiremmo meno proclami gridati, a tarda sera, senza la certezza di dare seguito a quanto annunciato. Servirebbe maggiore prudenza”. E’ questo il commento “irritato” di Stefano Falcinelli, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Ravenna, in merito alla comunicazione, diffusa nel tardo pomeriggio di ieri 17 febbraio, dalla Regione Emilia Romagna sull’accordo raggiunto con i medici di famiglia sul loro coinvolgimento nella campagna vaccinale a partire da lunedì 22 febbraio.

Il compito affidato ai medici di medicina generale sarà la vaccinazione, in ambulatorio, del personale scolastico, con l’utilizzo del vaccino AstraZeneca.

Falcinelli è perplesso sulla “data”. “A lunedì 22 febbraio mancano solo pochi giorni. È tecnicamente impossibile che la macchina organizzativa entri in funzione in così poco tempo. Ci vorrà non meno di una settimana prima che i medici di famiglia possano essere operativi” precisa Falcinelli.

“Confermo che è stato siglato l’accordo regionale, sul coinvolgimento dei medici di famiglia nel programma di immunizzazione – prosegue – ma, al momento, i medici non lo hanno materialmente ricevuto, né letto. Inoltre l’accordo dev’essere declinato nelle varie Ausl, individuando le modalità di fornitura del vaccino, di dispensazione, di fornitura degli elenchi delle persone da vaccinare. Sono molte le operazioni da fare, prima di poter partire”.

“Il personale scolastico va individuato escludendo le persone che presentato patologie, secondo una tabella allegata all’accordo regionale. Tabella che ancora non è stata inviata – spiega -. Sulla base di questi elenchi che le Ausl dovranno fornire ai medici, dovremo chiamare i pazienti, organizzare le giornate vaccinali, verificare l’anamnesi, raccogliere il consenso, praticare il vaccino e rendicontarlo in giornata”.

“Discorso a parte riguarda la fornitura da parte dell’Ausl delle dosi del vaccino AstraZeneca, la loro conservazione, la preparazione e l’organizzazione della somministrazione per multipli di 10. Perché ogni flacone contiene 10 dosi, quindi per evitare inutili sprechi, dovremo pianificare la vaccinazione di 10 pazienti per volta, né 9 né 11, al massimo per multipli di 10” chiarisce il presidente dei medici.

“Detto ciò, ribadisco che da parte dei medici di medicina generale vi è la massima disponibilità a collaborare, ma siamo irritati dai modi e dai tempi di questi annunci “gridati”, senza la certezza che la macchina organizzativa possa mettersi in moto – ribadisce Falcinelli -. “E’ mai possibile che un medico di famiglia venga a sapere di tutto ciò da comunicazioni diffuse la sera dai siti di informazione, da un post su Facebook, o legga la notizia sui giornali cartacei?”

Secondo Falcinelli, quindi è materialmente impossibile che le vaccinazioni in ambulatorio del personale scolastico prendano il via il 22 febbraio: “oggi ci sarà un incontro locale per cercare di capire come organizzarci. Ora il vero problema è che verremo subissati di telefonate da parte dei pazienti che chiederanno informazioni su come e quando potersi vaccinare, ma noi non potremo dare risposte certe” conclude.

Commenti

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  1. Scritto da Umberto

    In Toscana, che cito per testimonianze dirette di amici, le vaccinazioni al personale scolastico sono già iniziate da almeno 10gg.
    Sperando di non urtare la sensibilità degli ultras di Bonaccini mi limiti ad un constatazione: come sempre un “ottimo” lavoro….

  2. Scritto da Francesco

    Si va be’, ma la politica vive di annunci!!!!

  3. Scritto da b

    ho esperienza diretta di sanita di covit in altra regione, qui saremo scarsi umberto ma da altre parti è violato il diritto a curarsi. e non puoi neanche arrangiarti perche non puoi muoverti con la quarantena. qui è grasso che cola a confronto. concedo qualsiasi improprio a bonaccini chi se ne frega, ma l africa è piu vicina di quello che si crede

  4. Scritto da batti

    dite quello che volete nei commenti, ho fatto il vaccino ai miei al pala de andre, cinque minuti a prenotare mezz’ora per farli, gentili e professionali, neanche ancisi sarebbe capace di trovare una disfunzione. quando ci vuole un plauso bisogna farlo.