Al via la nuova campagna di Fiab Ravenna per promuovere l’uso della bici negli spostamenti casa-scuola

Prende corpo a Ravenna la campagna “A scuola e in salute” promossa da FIAB ITALIA insieme alla Società Italiana di Pediatria sul tema degli spostamenti quotidiani casa-scuola e rivolta ai più piccoli e alle loro famiglie.

L’idea di FIAB vuole valorizzare il concetto che l’utilizzo della bicicletta è fondamentale per una salute che si costruisce sin dai primi anni di vita.

I benefici di un’attività motoria quotidiana sono ormai un concetto ampiamente diffuso – spiegano da Fiab – ed assimilato per tutte le fasce d’età, ma la cosa importante è che un corretto stile di vita è fondamentale fin dai primissimi anni, ed è per questo fortemente raccomandato dai pediatri e dall’OMS. La campagna di FIAB Italia, sostenuta dal Dott. Alberto Villani Presidente della SIP-Società Italiana di Pediatria e dal Dott. Pietro Stella, pediatra di comunità e referente FIAB per il settore bici e salute infanzia dell’iniziativa, fa di questo concetto uno dei cardini dell’iniziativa, oltre al concetto implicito di mobilità green per tutti, a cominciare dai bambini.

Ma la bicicletta non è solo salute – proseguono da Fiab – e questo lo sa bene la generazione dei baby boomer: per le generazioni dei nati negli anni 60 andare a scuola a piedi o in bicicletta era la normalità, sin dalle elementari. Senza timore di scivolare nel nostalgico, era un modo per fare amicizia, per iniziare a strutturare la propria autonomia, il senso civico, il rispetto delle regole del codice stradale esperito prima ancora che studiato sui banchi di scuola.

Un mondo di stimoli e relazioni che si contrappone alla scena di solitudine “vip” che ci ha proposto qualche inverno fa la pubblicità di una nota marca automobilistica, che ci mostrava un bambino, accompagnato a scuola in una giornata di neve a bordo del fuoristrada del papà, che si trova da solo in una classe deserta: se fosse andato a scuola in Bicibus o con il Pedibus di sicuro sarebbe stato a giocare con gli altri nella neve! Perché questa piccola rivoluzione  – aggiungono da Fiab – sia possibile è certamente importante un cambio di mentalità da parte delle famiglie, ma è ancor più importante che le Amministrazioni Comunali garantiscano le infrastrutture e la sicurezza per chi si sposta in bici o a piedi, ed è quello per cui FIAB Italia e noi di FIAB Ravenna sul nostro territorio, ci stiamo impegnando da anni.

FIAB Ravenna si fa parte attiva per trasmettere il senso di questo messaggio e ha in programma una serie di attività rivolte alle scuole del territorio che presenterà nelle prossime settimane.

Per la parte di divulgazione pediatrica, nell’egida della SIP, ci avvarremo della collaborazione del Dott. Federico Marchetti Primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Ravenna. Chissà che non riusciremo ad eliminare le auto parcheggiate in doppia fila o sulle strisce pedonali per accompagnare i bambini fino al cancello della scuola, occupando uno spazio che invece dovrebbe essere destinato alla pedonalizzazione totale – concludono da Fiab Ravenna.

Commenti

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  1. Scritto da armando

    Purtroppo, il piu delle volte, la “colpa” è dei genitori, che per fretta o pigrizia o MENEFREGHISMO, accompagna i figli a scuola con la macchina.- Magari la “colpa” è anche dell orario scolastico: molto piu comodo accompagnare il pargolo e poi andare al laVORO.- Esempio stamattina.- certo un po’ di nebbia, ma NON freddo, noi in bici (2 km) strade intasate , pargoli lasciati quasi sul cancello scolastico.- credo che, se potessero, entrerebbero in auto fino al banco!!! brava la FIAB..ma sara’ dura, molto dura inculcarlo nella testa.-

  2. Scritto da Annibale

    Conto sinceramente su questa campagna nella speranza che possa agevolare la creazione di piste ciclabili in zone critiche dove il ciclista si sente al momento più sicuro a transitare sui marciapiedi pedonali (quindi non certamente nel pieno rispetto delle regole) piuttosto che per strada (più pericoloso), tra l’altro, motivazione quest’ultima per cui molti genitori preferiscono accompagnare i ragazzi in auto … faccio giusto qualche esempio di vie molto trafficate da studenti ciclisti che potrebbero essere prese in considerazione: Via Rocca Brancaleone (in entrambi i sensi di marcia), Via di Roma, Via Montanari…
    In bocca al lupo per l’iniziativa di spessore di FIAB Ravenna, e grazie!!!!