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Transizione energetica. Da Ravenna un contributo alla stesura del PITESAI, per coniugare esigenze ambientali, sociali ed economiche

Si è tenuta oggi 29 marzo la riunione organizzata dalla Camera di commercio di Ravenna, a cui ha partecipato il presidente della provincia e sindaco di Ravenna, rispetto al piano della transizione energetica (PITESAI) che dovrà essere approvato entro il prossimo 30 settembre 2021.  L’obiettivo è dare un contributo tecnico ed operativo utile al fine di progredire rispetto alla realizzazione della transizione ecologica, individuando scelte che consentano di coniugare le esigenze ambientali con quelle sociali ed economiche.

CGIL CISL E UIL,  insieme alle categorie  Filctem Femca e Uiltec, hanno confermato “il massimo impegno e la massima disponibilità affinché la transizione energetica ed ecologica possa realizzarsi coerentemente con gli impegni di decarbonizzazione dell’economia entro il 2050 partendo dalla realtà produttiva del nostro territorio che, maggiormente di altri, sarà impattato dalle trasformazioni in atto e che, se non saranno opportunamente  governate, produrranno effetti negativi sia sulla occupazione che sull’economia ma anche in termini ambientali”.

“Per questo è necessario valutare in maniera razionale e scientifica qualsiasi investimento che va nella direzione della decarbonizzazione evitando a priori prese di posizioni ideologiche e non nel merito, quindi ben venga riportare nella strategia nazionale la possibilità di ricercare e coltivare Gas Naturale ancora disponibile in Italia” sottolineano Emanuele Scerra di Femca Romagna, Alessio Vacchi di Filctem Ravenna, Filippo Spada di Uiltec Ravenna, Roberto Baroncelli di Cisl Romagna, Marinella Melandri di Cgil Ravenna e Carlo Sama di Uil Ravenna.