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GAL DELTA 2000 finanzia 17 progetti per la valorizzazione del paesaggio del Delta del Po

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo di azione locale DELTA 2000 ha approvato la graduatoria definitiva finanziando 17 progetti grazie alla Misura 19 “Leader” del PSR Regione Emilia-Romagna pr un importo complessivo di contributo pubblico assegnato di 820.329,30 euro, per investimenti finalizzati a migliorare l’attrattività e a ridurre detrattori ambientali e paesaggistici a presentati da enti, comuni e amministrazioni dell’area GAL, presentando proposte numerose e di qualità.

Grazie alle risorse aggiuntive destinate al GAL DELTA 2000 derivanti dalla premialità assegnate dalla Regione Emilia-Romagna con DGR 309 del 6 aprile 2020, tutti i progetti ammissibili sono finanziabili.

Una risposta importante delle amministrazioni pubbliche del Delta emiliano-romagnolo che conferma – affermano dal GAL DELTA 2000 – l’attenzione alla valorizzazione e qualificazione del paesaggio, una delle priorità strategiche del Piano di Azione locale del GAL DELTA 2000. La qualificazione un ecosistema  fragile, come è quello del Delta del Po – spiegano dal GAL DELTA 2000 – è tra le nostre priorità, consapevoli che la salvaguardia di questo speciale habitat contribuisce a garantisce la sostenibilità ambientale e ad offrire una risposta concreta e soddisfacente a turisti e visitatori sensibili in cerca di luoghi dove il benessere e la longevità della biodiversità vengono prima di tutto.

“Un risultato importante – dichiara il Presidente del GAL Lorenzo Marchesini – poiché mette al centro l’interesse e la volontà delle amministrazioni di investire per la valorizzazione e qualificazione del paesaggio seguendo anche le linee guida per una progettazione ecologica eco-friendly”. “ i progetti presentati, aggiunge Mauro Conficoni, consigliere delegato  proseguono nella direzione che , insieme ai soci del GAl, stiamo perseguendo da anni che è quella di rendere il nostro territorio sempre più accogliente, fruibile, bello, capace di attirare turismo e imprese di servizi. ”

Questo è confermato dalla risposta delle amministrazioni al bando che hanno seguito le linee guida dettate dalla Lipu nel report “L’occasione del Delta La situazione dell’area del Delta del Po alla luce delle esigenze del birdwatching, tra detrattori socio-ambientali e potenzialità di rilancio,” https://www.deltaduemila.net/sito/wp-content/uploads/2019/09/LIPU-DETRATTORI.pdf e le indicazioni della “Road Ecology, una disciplina che integra ingegneria ed ecologia https://www.deltaduemila.net/sito/wp-content/uploads/2019/05/19.2.02.08A_Materiale-utile-LIPU.pdf,  che erano proposti nel bando  come criterio di premialità ai progetti presentati.

E ora un breve “Tour” tra i progetti presentati per il miglioramento della qualità paesaggistica dell’intero territorio del Delta del Po, che si estende da Goro a Cervia.

L’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po attuerà tre progetti, il primo riguarda la riqualificazione ambientale della porzione sud del Bosco di Santa Giustina, nel Comune di Mesola  mentre il secondo prevede la valorizzazione paesaggistica lungo il percorso naturalistico dal Porto di Gorino alla Lanterna Vecchia, l’antico faro nella Sacca di Goro che illuminava la via dei marinai.

Infine il terzo interessa la Pialassa della Baiona, nel Comune di Ravenna, dove si attueranno interventi di riduzione dei detrattori ambientali quali demolizione di manufatti degradati. Un intervento analogo verrà effettuato nel Parco Naturale di Cervia dal Comune di Cervia, con interventi per il miglioramento della qualità paesaggistica e la riqualificazione delle aree laghi.

Il Comune di Ravenna e il Comune di Comacchio si dedicheranno rispettivamente alla Pineta del Lido di Classe e all’Oasi di Punta Alberete  e del Lido di Spina, con interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture esistenti e del paesaggio.

Il giardino di Casa Museo Vincenzo Monti è oggetto del progetto promosso dal Comune di Alfonsine, con  interventi per il miglioramento della qualità paesaggistica e la realizzazione di un percorso didattico per bambini in età prescolare e della scuola primaria, mentre il Comune di Argenta si concentrerà sulla valorizzazione di un tratto ciclo-pedonale di circa 3,5 km che costeggia il Po di Primaro da Consandolo ad Argenta, con un percorso di land art dedicato al legno, all’arte e alla natura. Sempre nel Comune di Argenta, il Consorzio della Bonifica Renana, realizzerà un osservatorio per l’avifauna  all’interno dell’oasi naturalistica di Campotto di Argenta.

Il Comune di Mesola si concentrerà sulla riqualificazione paesaggistica dell’Oasi di Torre Abate e sulla demolizione di una fabbricato degradato nella frazione di Ariano e successiva realizzazione di un’area destinata a parco pubblico, il Comune di Russi interverrà nell’area di riequilibrio ecologico  della Villa Romana attraverso la rinaturalizzazione di aree umide, la valorizzazione di percorsi didattici e informativi e la realizzazione di arredo e opere di land-art con aggiornamento della segnaletica e della cartellonistica informativa e il Comune di Bagnacavallo realizzerà una recinzione in larice per ridurre le occasioni di collisione tra veicoli e animali nell’area Redino, destinata a parco pubblico.

Infine il Comune di Conselice attuerà due interventi, il primo riferito alla valorizzazione paesaggistica e naturalistica del meraviglioso e prezioso giardino ottocentesco di Villa Verlicchi nella frazione di Lavezzola mentre il secondo prevederà la qualificazione del  percorso ciclo-pedolale interno al territorio comunale caratterizzando le tratte con opere di land-art e il Consorzio di Bonifica della Romagna si concentrerà su tre siti nel comune di Ravenna – casa della chiusa San Marco, della chiusa Rasponi e impianto idrovoro della Bevanella con azioni di rinaturalizzazione, impianto di essenze autoctone e sostegno alle specie di fauna minore.

Questa la sintesi dei progetti dedicati all’ambiente  che si andranno a consolidare nei mesi futuri nel territorio del Delta del Po grazie al  bando pubblico promosso dal GAL Delta 2000,  e che potranno essere visionati sul sito Delta 2000.

Il GAL DELTA 2000, con questa operazione, prosegue quanto avviato con la programmazione 2014/2020 finalizzata “a favorire la nascita e lo sviluppo di progetti attivi nell’ambito della sostenibilità, della conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità  e della valorizzazione del paesaggio e delle risorse naturali del Delta del Po incontrando le esigenze del contemporaneo ecoturista e favorendo lo sviluppo  sostenibile sostenendo interando economia, cultura, società e la biodiversità”.

 

Commenti

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  1. Scritto da alan

    Ormai non ci crede piu’ nessuno, si parla di ecologia…partiti che si fanno belli a partire dal nostro sindaco…ed un cimitero nauseante dove giacciono relitti e’ la nuda realta’.
    Parole , parole , parole, una bella foto e si dimentica tutto …