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Colonnine manutenzione bici. Fiab Ravenna: “pronti a sottoscrivere un patto di collaborazione con il Comune”

Fiab Ravenna torna sulla questione manutenzione colonnine pubbliche di manutenzione bici. A maggio 2019, alla vigilia della decima tappa del Giro d’Italia, il Comune di Ravenna con l’Assessore Roberto Fagnani inaugurò 4 colonnine per il gonfiaggio delle biciclette e per la piccola manutenzione d’emergenza. Una bella iniziativa finanziata da La BCC, organizzata con l’associazione Villaggio Globale per favorire l’uso della bicicletta.

“Il Comune ha sostenuto l’iniziativa affermando, in quell’occasione, che avrebbe fatto la sua parte provvedendo all’installazione delle attrezzature e garantendone il funzionamento e la manutenzione nel tempo. Purtroppo le cose non sono andata proprio come avrebbero dovuto – commentano da Fiab Ravenna -. Alle colonnine, che tra l’altro sono state oggetto di continui atti di vandalismo e rotture, è mancata e manca la normale manutenzione ordinaria”.

“Noi di FIAB Ravenna abbiamo più volte espresso la necessità di provvedere più efficacemente al presidio di questo importante strumento di supporto per chi si muove in bicicletta. Ne abbiamo parlato sia sulla stampa sia con segnalazioni specifiche all’Amministrazione comunale, ultima la richiesta fatta in data 26 novembre 2020 in cui abbiamo confermato la nostra disponibilità a provvedere a questo servizio di manutenzione, previo accordo regolarmente sottoscritto tra FIAB Ravenna ed il Comune di Ravenna, ma anche questa richiesta non ha avuto alcun riscontro” spiegano.

“Come FIAB Ravenna, ci occupiamo con sistematicità della colonnina posta lungo la Ciclabile del Mare, che abbiamo donato alla cittadinanza in memoria del nostro socio Ivo Montanari e, per quanto possibile, stiamo cercando di mantenere l’efficienza anche di quelle comunali. Siamo convinti della imprescindibilità di questo servizio e ci rincresce assistere a questo grave spreco di un bene pubblico, a danno anche dello sponsor che ha ne ha consentito l’installazione, un prezioso contributo offerto da La BCC” sottolineano da Fiab Ravenna, dichiarando la volontà di attivarsi presso gli Assessorati allo Sport e alla Partecipazione “chiedendo la sottoscrizione di un patto di collaborazione ai sensi del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani approvato dal Comune di Ravenna il 16 luglio 2015 e finalizzato a tutelare e conservare le risorse pubbliche”.

“Torniamo a sottolineare che la piena funzionalità delle colonnine è una garanzia per gli appassionati delle due ruote, per chi si muove quotidianamente in bici e per i cicloturisti sempre più numerosi – e concludono -. Garantire in città la disponibilità di punti dove poter gonfiare la propria bici senza limiti di orario è un passo concreto verso una nuova mobilità urbana e verso una nuova immagine di turismo accogliente verso chi ama la bici, ancor più adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva che tipicamente favorisce l’uso della bicicletta”.

Commenti

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  1. Scritto da ,Gardella davide

    Vengo in bici da S.Michele a Ravenna ogni 2 giorni, a volte anche più spesso, purtroppo percorro piste ciclabili dive sono presenti residui di asfalto, vetri, plastiche appuntite di incidenti, e ce ne sono dei nuovi ogni giorno, morale, spesso buco, haime’, in più arrivo a Ravenna e non trovo mai una colonnina per la, non dico la riparazione della bicicletta, ma almeno per fondiaria, questa settimana 2 erano fuori uso, anche per colpa di vandali che le rompono staccandogli dei pezzi; che fare , io metterei, così come fatto per i rifiuti dei sistemi di controllo, sarei più attento alle manutenzioni, anche delle piste ciclabili, e per ultimo sarebbe opportuno che con una nuova legge, in macchina insieme a ruote di scorta, triangolo, giubbotto, catarifrangenti, anche paletta, scopino e sacchetto per raccogliere i pezzi sparsi per la strada e buttati che normalmente stazione molti giorni sulla strada, o gettati con qualche calcio sulle piste ciclabile;oltre al bonus bici oramai è necessario il bonus riparazione, spero che il comune di Ravenna moto attento a queste problematiche intervenga.