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Delta del Po. Seconda conferenze per reintrodurre la starna

Si terrà venerdì, 23 aprile, la seconda conferenza scientifica Life Perdix, organizzata dal Parco del Delta del Po Emilia Romagna. Un incontro che sarà suddiviso in tre webinar che si svolgeranno appunto il 23 aprile e poi a seguire il 30 aprile e il 7 maggio.

Il progetto Life Perdix, che è stato già oggetto di una prima conferenza, che si è svolta alla fine del mese di settembre dello scorso anno, è un progetto di rilievo europeo, che mira alla reintroduzione della starna italica (Perdix perdix italica), una specie che oggi risulta estinta in natura, ma che ha trovato per anni vasta diffusione ed un habitat naturale nel Delta del Po. Le principali azioni del progetto sono: l’analisi genetica, l’allevamento in cattività e la reintroduzione di popolazioni vitali all’interno del sito Natura 2000 Valli del Mezzano, Zona di Protezione Speciale nel Delta del Po.

Il tema del webinar del 23 aprile, che si svolgerà dalle 9.30 alle 11.30 è incentrato sui metodi di monitoraggio della fauna selvatica.

Ecco il programma: ore 9.30 collegamento dei partecipanti e saluti. Ore 9.40 metodi di monitoraggio della fauna selvatica: Valter Trocchi (Fidc) e Paolo Montanaro (Ispra). 0re 10.10 la termografia a infrarossi come metodo di monitoraggio: Barbara Franzetti (Ispra). 10.25 reintroduzione di starna in Toscana: Marco Zaccaroni (università di Firenze). 1.40 altre esperienze di monitoraggio: il Life Trota, Massimo Lorenzoni (Università di Perugia), 10.55 domande dei partecipanti.

Il secondo webinar si terrà venerdì 30 aprile, alle ore 9.30-12.00 La genetica per la conservazione delle specie e il monitoraggio sanitari.

Il terzo appuntamento sarà venerdì 7 maggio alle ore 10:00-11:30 Le funzioni ecosistemiche a favore della conservazione delle specie

Per iscriversi è necessario compilare il modulo https://forms.gle/pKbJSA3e1h8zap4o7 entro il 21 aprile 2021. Info: 0533-314003 o parcodeltapoemiliaromagna@gmail.com

Commenti

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  1. Scritto da T.

    Se sistemate il Parco e lo rendete vivibile per i migratori questi si reintrodurranno naturalmente, come deve essere
    I progetti che dovete studiare e i soldi che DOVETE spendere devono essere mirati al ricreare i giusti habitat a mantenere viva la natura del parco con la giusta regimentazione delle acque e taglio mirato di piante e sottobosco per permettere agli animali di trovare cibo e riparo. Il resto è tempo e soldi persi. Grazie