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FIAB Ravenna su nuova ciclabile in via San Mama: “Segno di una viabilità orientata alla mobilità alternativa”

È previsto per oggi, lunedì 10 maggio, l’inizio dei lavori di riassetto di via San Mama a Ravenna, comprensivi anche della realizzazione di una pista ciclabile “protetta” che completa l’attuale percorso ciclopedonale esistente da piazza Anna Magnani, nel Borgo San Rocco, fino alla via Bassa.

Nel progetto, la sede del nuovo percorso ciclopedonale sarà separata dalla sede viaria attraverso un cordolo in rilievo, invalicabile come quello già presente nel tratto attualmente in essere.

“Come FIAB Ravenna – spiegano dall’associazione ambientalista ravennate – già da tempo parliamo di magliamento e messa in sicurezza degli itinerari ciclabili tra Borgo San Rocco e Via San Mama e riteniamo che tutta l’area del Borgo San Rocco compresa tra via Renato Serra e Via San Mama andrebbe valutata in un progetto complessivo di fruizione come zona ZTL, per collegare e dare continuità tra la ZTL di via Mazzini, la ciclabile verso via San Mama e quella su via Circonvallazione Molino verso via Augusta.  Abbiamo visionato il progetto nel corso della Seduta della Commissione Consiliare 1 “Affari istituzionali, partecipazione e sicurezza” del 29 aprile ed esprimiamo la nostra soddisfazione per le soluzioni tecniche adottate. Naturalmente siamo consapevoli che questi interventi comportano un cambio rispetto a consuetudini consolidate da sempre, in una strada storica della nostra città, ricca di un tessuto di piccole attività economiche che costituiscono il cuore pulsante del centro storico.”

“Ma come associazione – continuano da FIAB Ravenna – che promuove la mobilità sostenibile sappiamo che la centralità dell’automobile è ormai un concetto perdente, proprio in un’ottica di miglioramento della vitalità dei centri storici. Per questo è giusto confrontarsi con i cittadini e con gli operatori economici per arrivare a soluzioni condivise ma è necessario andare verso una visione sostenibile della mobilità, che pone al centro le esigenze di chi si muove con mezzi alternativi rispetto all’auto. Pur nella giusta necessità di conciliare le diverse esigenze delle parti, anche economiche, che insistono sul tratto interessato alla modifica soprattutto del traffico veicolare, la realizzazione di quest’opera è un segno di lungimiranza da parte del Comune verso una viabilità nuova e orientata alla mobilità alternativa. Oggi, sempre di più, gli spostamenti a piedi e in bicicletta sono diventati diffusi ed estesi alla vita di tutti i giorni. Ne è la dimostrazione la campagna FIAB Italia sulla spesa quotidiana per spostarsi sulle due ruote anche per gli acquisti di tutti i giorni nei negozi di prossimità e riscoprire il commercio di vicinato.”

“Ci aspettiamo che i disagi legati alla realizzazione di questa opera, limitati nel tempo in quanto il termine dei lavori è previsto per la fine di dicembre, saranno ripagati da un risultato importante per una delle vie “storiche” di Ravenna” concludono da FIAB.

Commenti

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  1. Scritto da cromwell

    La mobilità alternativa non può essere quella della Cina anni ’50.