Quantcast

A Ravenna si assegnano i premi internazionali Daisy Award e Nursing Now Award

I riconoscimenti promossi dalla Consociazione Nazionale delle Associazioni infermiere/i (CNAI) sulla base delle partnership globali con la Fondazione internazionale Daisy e con l’iniziativa Nursing Now premiano infermiere e infermieri che, nella loro attività professionale, si sono distinti per professionalità, competenza ed empatia, privilegiando l’impatto sulla salute, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.

Il filo rosso che caratterizza l’assegnazione dei Premi internazionali Daisy Award e Nursing Now Italy Award, spiegano da CNAI, è “riconoscere il merito del personale infermieristico che, con la loro professionalità, competenza, compassione, resilienza ed energia positiva, hanno aiutato a salvare tante vite, in particolare, nel corso degli eventi pandemici in Italia e nel mondo. Il DAISY Award è un programma di riconoscimento internazionale avviato in memoria di J. Patrick Barnes, morto a 33 anni per una malattia autoimmune. La famiglia di Patrick ha sperimentato in prima persona la differenza che Infermiere ed Infermieri hanno fatto nella sua cura attraverso l’eccellenza clinica e un’assistenza compassionevole eccezionale. La famiglia ha creato il DAISY Award per esprimere gratitudine agli infermieri e per consentire ad altri pazienti, famiglie e personale di ringraziare e onorare infermiere e infermieri speciali e straordinari”

il Premio internazionale “Nursing Now Italy” è un programma di riconoscimento per l’eccellenza e l’impatto del ruolo infermieristico nella pratica, nella formazione e nella leadership.  Il Nursing Now Italy Awards sostiene gli obiettivi della campagna Nursing Now, un’iniziativa globale guidata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dal Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), volta a migliorare il profilo e lo status dell’assistenza infermieristica.

Entrambi, avanzano dal CNAI, “puntano a diventare appuntamenti di riferimento nel supporto alla valorizzazione scientifica e culturale dell’infermieristica nel nostro Paese. Attraverso il premio intendiamo riconoscere il merito al personale infermieristico che, con la loro professionalità, dedizione, competenza, sacrificio, concorrono ad assicurare la salute ed il benessere dei cittadini e delle comunità. Per questa edizione la Giuria ha analizzato e proceduto alla selezione delle candidature pervenute numerosissime da una richiesta alla rete delle Associazioni e Società Scientifiche infermieristiche”.

Il riconoscimento, spiegano dal CNAI, “è attribuito a Infermiere e Infermieri, ma anche ad interi team infermieristici che, nella loro attività lavorativa, hanno testimoniato di possedere visione e forte etica professionale, che hanno operato oltre il limite delle possibilità umane canalizzando i loro sforzi verso le vite salvate. Animate da altruismo, senso morale e spirito di condivisione, rappresentano aree infermieristiche diverse, mostrando, ognuna a proprio modo, dalla pratica clinica, alla leadership, come si può fare tanto per generare cambiamento positivo per la salute dei cittadini. Azioni semplici, articolate, complesse, tutte volte ad assistere al meglio le persone e salvare le vite”.

“Questi premi – afferma il Presidente CNAI Walter De Caro – rappresentano un bisogno di apertura che dà il via a processi virtuosi volti a riconoscere il grande sacrificio e la grande competenza degli infermieri nell’assistenza sanitaria. Gli infermieri, come dice lo slogan della Giornata Internazionale degli infermieri, sono e devono essere una voce che guida per l’assistenza sanitaria del futuro. Quest’anno la celebrazione sarà in parte online ed in parte in presenza e sarà distribuita durante il mese di maggio”.

La collaborazione e la capacità di networking di CNAI “sono dimostrate dal supporto che tutte le articolazioni e le Società del Network assicurano e hanno assicurato. Il grazie a loro dedicato è esteso anche a chi, in questa edizione, ha messo in campo energie e le proprie organizzazioni per il successo di questa iniziativa di riconoscimento del valore infermieristico italiano. Saranno assegnati 5 premi in base alle segnalazioni effettuate da genitori, insegnanti, infermieri nel mese di aprile 2021 – affermano Patrizia Pasini e Riccarda Suprani del Nucleo CNAI di Ravenna. Chi ha segnalato ha voluto testimoniare la loro riconoscenza descrivendo la situazione e /o la storia specifica nella quale il singolo o l’équipe ha fatto la differenza nel risultato assistenziale. Nello specifico sono stati segnalati infermieri che operano negli istituti Scolastici, nelle Strutture per Disabili adulti, nelle équipe vaccinali COVID per disabili, nelle unità operative dell’Ospedale di Ravenna, nella Formazione Universitaria Infermieristica”.

I casi segnalati, proseguono da CNAI, descrivono come l’Infermiere “abbia fatto la differenza riuscendo ad instaurare rapporti continuativi e proficui per la salute dell’assistito. Ad esempio per la giovane che non voleva più assumere l’insulina l’infermiera ha adottato diverse strategie come il contatto quotidiano anche durante il lockdown e fuori dall’orario di lavoro, oppure l’infermiere che si prende in carico la persona disabile con una relazione tanto stretta da sostituirsi alla famiglia ed essere presente per ogni decisione, in qualunque momento e fuori dall’orario di lavoro. Altri casi riguardano le équipe ospedaliere e territoriali della Ausl Romagna. Nel primo caso infermiere ed infermieri di area medica hanno garantito la continuità assistenziale al Baronio Pallavicini durante l’epidemia covid 19 quando in Struttura il personale infermieristico – assistenziale e anche la Coordinatrice, era malata per Covid 19, impedendo il trasferimento in Ospedale degli ospiti contagiati. Nel caso degli infermieri territoriali l’équipe della Pediatria di Comunità ha collaborato a pianificare e a realizzare specifiche modalità di gestione del rapporto con le persone disabili e i loro accompagnatori durante gli appuntamenti vaccinali Covid. Infine nell’Università una infermiera ha accettato di trasferirsi per effettuare i tamponi al domicilio delle persone affette da Covid o sospette tali, per dimostrare agli studenti infermieri come agire per mettere al primo posto la salute dei cittadini”.

Nella cerimonia verrà ricordato anche il compianto collega Mirco Coffari, Infermiere morto di Covid 19 lo scorso dicembre.

Il Club Lions Dante Alighieri di Ravenna ha contribuito alla realizzazione dell’evento attraverso la presenza del Lion Alessandro Emiliani, flautista, che omaggerà i presenti con un intervento musicale.

Hanno aderito all’evento Monsignore Lorenzo Ghizzoni Vescovo di Ravenna e Cervia, Michele De Pascale Sindaco di Ravenna, Alex Zannoni Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ravenna, Angela Gulminelli Presidente Associazione Per Gli Altri Organizzazioni di Volontariato.

La premiazione prevista per il 12 maggio 2021 alle ore 14,30 presso la Casa Residenza Anziani Baronio Pallavicini  è stata organizzata dal Nucleo CNAI di Ravenna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Petar

    Non mi pare che sia molto equo il fatto di premiare qualcuno, pochi, quando il personale infermieristico, in quasi la sua totalità, può vantare delle eccellenze sia dal punto di vista umano, che è la base, sia sotto l’aspetto professionale. Più che un premietto buttato la, si dovrebbe pensare a degli stipendi più in linea con gli altri Paesi europei ed equiparare pubblico e privato.