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Sulle due ruote si va alla scoperta del Delta del Po: nel ravennate tanti percorsi ciclabili per tutti

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Un panorama completamente pianeggiante, un territorio che si presenta come un’immensa pista ciclabile in cui la bicicletta è, ovviamente, lo strumento perfetto per comprenderne fino in fondo le caratteristiche. Ecologica, sostenibile e sana, la vacanza sui pedali sarà molto probabilmente anche uno dei trend dell’ormai imminente stagione estiva.

Un paesaggio, quello del Delta del Po, ricco di suggestioni differenti, in cui la terra e l’acqua aprono sempre nuove strade da percorrere: da Comacchio a Ferrara, da Cervia a Ravenna, lungo il percorso cicloturistico della Destra Po che taglia orizzontalmente il territorio ferrarese o sull’argine del fiume Lamone da Bagnacavallo al Mare Adriatico: centinaia di chilometri si affacciano su una terra segnata da una rete di percorsi cicloturistici che si snodano tra la città e le campagne, tra oasi protette e borghi di pianura.

Circondato da panorami incantevoli, il Delta del Po offre percorsi ciclabili ideali per tutti, perfetti per un weekend, ma anche per escursioni e gite giornaliere. La natura dei fiumi e delle golene, le lagune, le valli, le oasi naturalistiche del Parco del Delta del Po, poco lontani dai centri storici come Ferrara, Ravenna, Mantova, Venezia, Comacchio, le ville e le Delizie Estensi, offrono infatti moltissime possibilità di visita.

Itinerari brevi e sicuri per pedalare comodamente con le famiglie, o percorsi ad anello ideali per esplorare i dintorni; o ancora lunghi tratti da spalmare su più giorni per comprendere al meglio il territorio, scoprendolo in tutte le sue sfaccettature. Sono decine gli itinerari proposti, rivolti a qualsiasi tipo di target, alla scoperta di stupefacenti percorsi nell’arte e nella natura.

Ci si potrà, ad esempio, cimentare in un originale “Bike & Spritz” nel territorio mesolano, un percorso ad anello che permetterà di conoscere la storia e la natura di alcuni luoghi simbolo, come la cinquecentesca Torre Abate, il Castello Estense con la sua bella corte, i possenti argini del Po di Goro ed il Bosco della Fasanara, testimonianza delle antiche selve, e che si conclude con aperitivo a base di prodotti tipici

A Comacchio, tra le varie possibilità, è imperdibile il tour in Salina, alla scoperta di uno scrigno di storia, tradizione e biodiversità, con alle spalle il scenografico volo di fenicotteri rosa, avocette e decine di altre specie di avifauna.

Spostandosi, invece, nel ravennate, per onorare al meglio il settecentenario della morte di Dante, da segnare in agenda l’escursione guidata all’interno della “divina foresta spessa e viva”, fonte di ispirazione per il Sommo Poeta nella scrittura della Commedia. O ancora ci si può spingere fino alle montagne di sale di Cervia, percorrendo anche un tratto di una nuova pista ciclabile che consentirà di raggiungere la torretta di avvistamento ed ammirare un panorama davvero unico.

Non resta, allora, che decidere quale itinerario si preferisce e programmare l’escursione, da soli, in famiglia o con gli amici. Gli itinerari in bicicletta ed il calendario delle escursioni in programma durante la “Primavera Slow” sono consultabili sul nuovo portale deltadelpo.eu.

Il portale è stato realizzato in sinergia con Destinazione Romagna e con gli operatori turistici del territorio dell’area del Delta del Po grazie al progetto a Regia diretta del GAL 19.2.02.14B DESTINAZIONE TURISTICA DELTA DEL PO finanziato attraverso il Programma di Sviluppo Rurale Regione Emilia-Romagna 2014-2020 – Misura 19 – Sostegno allo Sviluppo locale Leader.

https://deltadelpo.eu/it/5-cicloturismo

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Commenti

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  1. Scritto da giancarlo

    Ahahahahahah! Finirà come la MINI- E-45 e presenteranno alternative a quelle richieste del territorio da anni e faranno come la solita, la figura di FATAZZI! Ci sarà da ridere e purtroppo anche da piangere!

    AH! mentre la nostra regione fa le figure di Fatazzi altre ne approfittano e danno battaglia per il corridoio adriatico leggete :

    https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/05/25/manifesto-per-corridoio-adriatico-fondamentale-per-sviluppo_d59c6515-c03a-4705-bffe-7faebbbbb0ae.html

    la legge che dorme non piglia pesci, Che disastro epocale, signori, incredibile!!

  2. Scritto da mirka

    Scommetto con voi che i nostri saranno li a guardare come i birdwatcher!! mentre il turismo sportivo-ambientale andrà tutto in veneto!!

  3. Scritto da marta

    Vorrei vedere, se faranno fallire anche questa occasione, li facciamo vedere noi cittadini, il Birdwatching!!
    Usciremo in piazza e chiedere i danni!