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Disagi circolazione su via Baiona, piovono segnalazioni di cittadini e associazioni: “Situazione ingestibile per residenti e turismo”

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Proseguono i disagi alla circolazione su via Baiona, soprattutto ora che con l’avvio della stagione estiva al normale afflusso di residenti si va sommando quello turistico, e in questi giorni piovono le segnalazioni di cittadini e associazioni: ieri una lettrice aveva lamentato di aver impiegato “Un’ora e un quarto per andare da Ravenna a Marina Romea”, un’altra ci ha inviato un video girato ieri mattina, intorno alle ore 11, sulla medesima via, dove si può notare la lunga fila di veicoli incolonnati: “Fila ferma dal ponte chiuso alle Bassette. Io abito a marina Romea, e la situazione sta diventando davvero ingestibile per noi residenti e per il turismo appena ripartito” commenta Valentina.

Disagi alla circolazione su via Baiona

Dopo numerose segnalazioni ricevute dall’associazione, anche Paolo Guerra di Assoraro torna sulla questione: “In relazione alle varianti temporanee sulla circolazione su via Baiona, era prevedibile che già dai primi giorni    di giugno emergessero notevoli disagi per la percorrenza, in primis per coloro che risiedono e frequentano le località marittime e turistiche interessate di Porto Corsini e di Marina Romea, e quindi per coloro che si recano al lavoro e forniscono servizi agli stabilimenti di quella zona del distretto portuale”.

“Sulla questione di Via Baiona avevamo già diramato una nota come associazione civica quando emerse la notizia del nuovo insediamento per lo stoccaggio GNL che sarà ultimato prossimamente – fa notare Guerra – il quale aggraverà ulteriormente il traffico su gomma legato alla distribuzione nell’entro terra di questo combustibile. A questo vanno aggiunti i futuribili (quanto auspicabili) turisti che potremo accogliere grazie al possibile incremento dell’attività crocieristica”.

“Per quanto osservato a partire dalla Festa della Repubblica del 2 giugno, con l’adozione di questa variante di circolazione, e con la chiusura del ponte nel tratto finale in direzione dei Lidi, è chiaro che fra i punti in agenda i responsabili dell’amministrazione di questa città, al di là delle solite Ztl o dell’accesso al centro storico che sono importanti, ma non rappresentano l’unico tema in materia di mobilità, dovranno mettere all’ordine del giorno un serio approfondimento sulla Via Baiona. Detti responsabili, così come le organizzazioni e le rappresentanze coinvolte, dovranno cogliere l’occasione per approfondire il tema della circolazione in uno dei distretti di maggior interesse per il nostro territorio e per le aziende che meritano certamente sostegno e spazio, ma trovando da un lato le condizioni per la sicurezza e per il rispetto di coloro che risiedono, investono e fruiscono dei Lidi Nord, e dall’altro lato il rispetto dell’ambiente vallivo confinante” conclude Guerra.

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Commenti

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  1. Scritto da Emanuele

    Il ponte va sistemato. Sulla SS309 a Chioggia c’è una situazione analoga per una statale di interesse nazionale, con ben altri flussi di traffico. O chi si lamenta fa proposte (esempio senso unico Marina Romea -> Ravenna con ritorno dalla SS309) o, in alternativa, un bel tuffo in acqua quando il vecchio ponte dovesse crollare. Come al solito, sempre e solo capacità di far emergere problemi e poco (se non mai) guardare in faccia alla realtà e accettare una condizione di disagio o approntare qualche soluzione.

  2. Scritto da Maria

    L’unica soluzione è fare presto. È un ponte di grande traffico? Metteteci tanti operai tutti i giorni e finite presto. La buona volontà o il menefreghismo manca sempre.

  3. Scritto da Mirko Ragazzini

    Emanuele di cosa sparli?!?!
    Ci troviamo in una situazione a dir poco imbarazzante dove su una strada nuova, che costeggia un paesaggio meraviglioso e dove ci sarebbe dovuta essere una CICLABILE oggi ci si trova in balia di centinaia di camion in entrambi i sensi, di pazzi scatenati che saltano la rotonda e il semaforo rosso per andare chissà dove, con l’unica alternativa che è il traghetto e che sappiamo tutti com’è gestito. E io da cittadino dovrei proporre una soluzione dopo così tanta presa per il culo??? Dai va là!!!

  4. Scritto da Wainer

    Sig. Emanuele, si vede che lei non abita nei lidi nord 😉

  5. Scritto da bi

    nei mesi di chiusura tanto si poteva fare ed il nostro sindaco del fare cosa fa?
    come nel nuovo centro commerciale dove non si è prima pensato alla circolazione
    ed ora è caos assoluto con via trieste intasata h24 – polveri sottili che si depositano
    ai tavoli di quelli che imperterriti mangiano sano? al ristorante giapponese alla rotatoria – strana gente siamo diventati ci lamentiamo del traffico e ci sediamo a
    mangiare nel punto più trafficato

  6. Scritto da Emanuele

    Quanta frustrazione … ma in effetti è sempre difficile convogliare le energie (sicuramente di brava gente) nella direzione giusta. Credevo, ma mi illudevo, che quanto abbiamo passato negli ultimi mesi avesse cambiato le menti. Invece …

  7. Scritto da RB

    Il problema è che a Porto Corsini non facciamo mai proteste, mai polemiche, ci accontentiamo delle risposte dei nostri amministratori, che se ne fregano delle nostre poche rimostranze. Con i metodi previsti x sistemare i ponti della Baiona, a Genova sarebbero occorsi 10 anni per costruire il loro ponte. Che chiedano alle ditte interventi più rapidi, in modo che il disagio sia più breve. Un po’ più di rispetto x i cittadini che vivono e lavorano in questo disgraziati lidi nord.