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La pedalata di Fiab Ravenna fino a Verona per il VII centenario dalla morte di Dante

Pedalando in una delle zone più belle del basso Veneto, Fiab Ravenna ha dedicato il weekend del 5 e 6 giugno alla scoperta del Parco del Mincio, con il suo caratteristico Borghetto e il magnifico Giardino del Parco di Sigurtà.

Una cicloescursione da Mantova fino a Peschiera lungo il fiume Mincio per conoscere un ambiente splendido, frutto di una sapiente valorizzazione del territorio che ha dato vita ad una tra le più famose ciclabili del Nord Italia. La pedalata, alla quale hanno partecipato più di trenta soci, è proseguita domenica oltre Peschiera e ha avuto Verona come tappa conclusiva, nell’ambito del progetto che FIAB Ravenna sta dedicando alla figura di Dante nella ricorrenza dei 700 anni dalla sua morte.

“La nostra idea -affermano da Fiab Ravenna – coniuga cultura, sport e amore per l’ambiente, è stata avviata lo scorso ottobre con l’incontro con FIAB Foligno e prevede ulteriori eventi cicloturistici nei luoghi dove il Sommo Poeta ha lasciato un segno del suo passaggio”.

L’Assessore al Turismo Giacomo Costantini ha dato l’augurio a questo nuovo evento nella bella cornice degli Antichi Chiostri Francescani, consegnando ai soci Fiab un dono portato poi agli amici di FIAB Verona.

FIAB Verona

“A loro va un ringraziamento particolare – proseguono da Fiab – per come ci hanno accolti e accompagnati in un tour che ha toccato i punti più suggestivi della città: Francesca Gonzato e Bepo Merlin ci hanno raccontato con competenza e simpatia i momenti più caratteristici della storia di Verona, che si è intrecciata nel tempo con quella di Ravenna sia per la figura di Dante che per le vicende dei da Polenta. Corrado Marastoni, Presidente di FIAB Verona, consegnerà il nostro dono all’Assessore al Turismo del Comune di Verona.

Queste due giornate nella natura hanno voluto anche dare valore alla Giornata Mondiale dell’Ambiente che esattamente viene celebrata ogni anno il 5 giugno.

Per FIAB la salvaguardia dell’ecosistema, dell’ambiente e della sua tutela è da sempre un tema fondamentale e questo è stato sottolineato nell’aprile 2019 introducendo la parola Ambiente nel nome dell’associazione: come ricorda il Presidente Alessandro Tursi, “è un passo comunicativo molto importante perché ufficialmente diventiamo Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. La bicicletta è importante, ma non è il fine. È il migliore strumento, se non l’unico, per migliorare l’ambiente urbano”.