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Inaugurato il raddoppio della Clinica Dentale Santa Teresa a Ravenna

Una platea di stakeholder cittadini (fra cui l’amministratore delegato di Micoperi, Silvio Bartolotti, e il comandante della Polizia Locale di Ravenna, Andrea Giacomini) ha preso parte nella mattina del 19 giugno alla cerimonia di inaugurazione del raddoppio dei locali della Clinica Dentale Santa Teresa, in via De Gasperi a Ravenna.

I lavori, ultimati poche settimane fa, permettono ora alla Clinica di lavorare con un sostanziale raddoppio di spazi e quindi di disponibilità: l’ennesimo momento di crescita di una struttura che, nata a Ravenna nel 2014, ha nel frattempo aperto due sedi nuove a Faenza (nel 2016) e a Cesena (nel 2018) e si accinge, dopo l’estate, ad inaugurare una sede anche a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna.

All’inaugurazione hanno partecipato, portando saluti e interventi, il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, che ha sottolineato l’esempio di fiducia che una struttura del genere fornisce alla cittadinanza in una fase delicata come quella appena trascorsa. Sono poi saliti sul palco del teatrino di Santa Teresa i rappresentanti dei due istituti bancari con cui il Centro collabora abitualmente, ovvero La BCC Ravenna, Forlivese e Imolese (Maurizio Maldera) e Cassa di Risparmio di Ravenna (Gianni Lensi); la presidente provinciale di Confartigianato, Emanuela Bacchilega; e il Vicario Generale della Diocesi di Ravenna, Don Alberto Brunelli. E’ intervenuto anche Marco Borioni, responsabile del Servizio Sviluppo Strumenti Finanziari della Regione Emilia-Romagna: l’ampliamento della sede ravennate è stato infatti cofinanziato da fondi regionali tramite StartER.

La responsabile amministrativa Monica Pezzi e il direttore sanitario Fabio Fusconi, coniugi nella vita e ideatori del Centro Dentale, hanno raccontato infine brevemente la storia della struttura: nata con sei dipendenti e tante prospettive, ma un budget tutto da trovare, oggi vanta una cinquantina di addetti e ha chiuso il 2020, nonostante il Covid, con un bilancio complessivo d 4,6 milioni di euro. Ma soprattutto con una costante tendenza all’innovazione che ne fa un polo all’avanguardia per quanto riguarda l’applicazione delle più moderne tecnologie digitali all’odontoiatria.