Ravenna, Sindaco de Pascale su Valle Mandriole: siamo intervenuti subito, la situazione sta migliorando

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“Questa mattina sono stato a Valle Mandriole per ringraziare tutti coloro – i tantissimi volontari delle diverse associazioni del territorio, i tecnici comunali e del Parco del Delta del Po, la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali, le autorità sanitarie e ambientali – che a qualsiasi titolo sono stati in questi giorni impegnati per arginare gli effetti dell’episodio di botulismo innescatosi a causa del caldo torrido di questi giorni, sempre più pesantemente legato ai cambiamenti climatici in atto. Questa situazione meteo è molto grave e, oltre alle zone vallive, sta mettendo in grandissima difficoltà anche tutto il mondo dell’agricoltura.” Così il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale su Facebook.

“Ai primi segnali di diffusione del batterio si è intervenuti immediatamente, scegliendo di prosciugare la valle, perché nonostante da giugno fosse stata immessa una notevole quantità di acqua le condizioni meteoclimatiche non facevano prevedere di riuscire a continuare a mantenere un livello adeguato a scongiurare l’emergenza. La stretta collaborazione consolidatasi negli ultimi tempi tra Comune, Parco e tutti i soggetti coinvolti nella gestione, fruizione e tutela del nostro straordinario patrimonio naturalisticocontinua de Pascaleha fatto sì che con il passare dei giorni la situazione stia andando sempre più migliorando. Anche il monitoraggio di oggi testimonia come le attività messe in atto con l’obiettivo di interrompere sul nascere il fenomeno siano state efficaci per scongiurare la sosta degli uccelli nella valle, e quindi la loro intossicazione.”

“Nel frattempo sono attualmente in corso interventi molto importanti che abbiamo pianificato negli anni scorsi per migliorare di gran lunga l’approvvigionamento idrico di acqua dal Lamone e vogliamo continuare nel solco della collaborazione molto forte per la quale ci siamo battuti, per un nuovo passo e approccio nella gestione di tutte le nostre aree naturali. Questo lavoro di squadra deve diventare sempre più forte coinvolgendo tutte le competenze e le energie disponibili nel nostro territorio” conclude il Sindaco.

Anche oggi i volontari delle associazioni venatorie e delle associazioni ambientaliste, coordinata dagli agenti della sezione Zone Naturali della Polizia Locale hanno recuperato alcuni animali in difficoltà presenti. Si tratta di 7 anatidi vivi in buone condizioni che sono stati trasferiti al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Ca’ Ponticelle. Dall’inizio delle operazioni sono stati raccolti 143 animali, di cui 73 morti e 70 intossicati.

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