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Bagnacavallo. Focolaio Covid alla Cra Fratelli Bedeschi: il punto da parte dell’Asp

In relazione al focolaio da Covid-19 emerso nei giorni scorsi presso la Casa Residenza per Anziani F.lli Bedeschi di Bagnacavallo, che sta interessando in maniera importante gli ospiti e gli operatori della struttura, l’Asp dei Comuni della Bassa Romagna intende sottolineare il grande sforzo organizzativo messo in campo da parte dell’Azienda Usl della Romagna per sostenere gli operatori della struttura e garantire e salvaguardare al massimo le condizioni sanitarie degli ospiti presenti.

Attualmente sono presenti in struttura 77 ospiti, di cui 46 positivi per Covid-19: tutti prevalentemente asintomatici o con sintomi lievi grazie al completamento del ciclo vaccinale; sei ospiti con già pregresse condizioni di fragilità sono stati invece ricoverati in ospedale. Sono inoltre risultati positivi 16 operatori su 90 in servizio.

Il giorno stesso in cui sono emersi i primi cinque casi di positività da parte degli ospiti, sono intervenute sul posto le squadre dei medici Usca (Unità Speciale di Continuità Assistenziale) al fine di valutare le condizioni degli anziani e supportare le figure sanitarie presenti in struttura (medici e infermieri).

In seguito al propagarsi dei contagi è intervenuta anche, con accessi quotidiani, l’Unità multispecialistica Covid territoriale, formata da infettivologo, geriatra, pneumologo e infermieri della direzione infermieristica e dipartimento cure primarie Ravenna, anche al fine di valutare, come poi confermato, la possibilità della somministrazione di terapie specifiche.

La Cra, i suoi professionisti e tutti gli ospiti possono quindi contare su personale medico e sanitario estremamente competente, qualificato e coordinato pronto a dare consulenza, non soltanto telefonica ma anche visitando direttamente gli ospiti, per le problematiche che si possono riscontrare rispetto alle sintomatologie che man mano si presentano. Sono state inoltre assegnate dall’Ausl due unità infermieristiche integrate nel turno degli operatori dell’Asp colpiti dal contagio.

L’équipe medica dedicata è a disposizione per fornire informazioni sullo stato di salute degli ospiti al fine di garantire un canale di comunicazione con i loro familiari. Si vogliono quindi rassicurare i familiari degli ospiti che tutto il personale dell’Asp e dell’Ausl si sta prodigando per garantire le migliori cure possibili agli ospiti della struttura per superare questo difficile momento.

Commenti

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  1. Scritto da Roberta

    Domanda: a parte questa fantastica “potenza di fuoco” che si è riversata sulla struttura per profondere cure mediche, monitoraggio ed assistenza, come è stato possibile che il COvid-19 irrompesse con questi numeri all’interno di un cra che dovrebbe, esperienza insegna, essere il più controllato, con visitatori selezionati e gestito da operatori vaccinati?