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In Emilia-Romagna dal 13 dicembre partono le prenotazioni dei vaccini anti Covid per la fascia 5-11 anni, dal 16 via alle somministrazioni

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L’Emilia-Romagna è pronta a partire con la vaccinazione anti Covid per i più piccoli, dopo il via libera arrivato dall’Aifa e le indicazioni della Struttura commissariale nazionale. Lunedì 13 dicembre sono al via le prenotazioni per la fascia d’età 5-11 anni, e da giovedì 16 dicembre si inizierà a vaccinare. La platea interessata è di 240mila persone. Lo comunica la Regione.

Si potrà prenotare tramite i consueti canali: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP; sono inoltre previste ulteriori modalità che le Aziende sanitarie comunicheranno sui rispettivi territori. Le somministrazioni saranno effettuate negli Hub e nei punti vaccinali, dove saranno individuati percorsi dedicati, anche con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta.

“Acceleriamo ancora con la campagna vaccinale, e questa fase è particolarmente importante per proteggere i più piccoli nel pieno della quarta ondata, che fa registrare proprio a scuola il maggior numero di contagi – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Siamo pronti a partire per vaccinare nel più breve tempo possibile, mentre procede a pieno ritmo anche la somministrazione delle terze dosi già in corso per tutti i cittadini dai 18 anni in su che abbiano concluso il ciclo primario da almeno 5 mesi”.

“Ci auguriamo che anche in questo caso gli emiliano-romagnoli, come hanno fatto finora, continuino a fidarsi degli scienziati e dei medici e scelgano per i propri figli la protezione che solo il vaccino è in grado di assicurare. Fondamentale in questa fase- chiude l’assessore – sarà il ruolo dei pediatri di libera scelta per il rapporto di fiducia che hanno con le famiglie e per il servizio che potranno fornire nella somministrazione dei vaccini. Li ringraziamo ancora una volta – chiude Donini – assieme a tutti i professionisti e gli operatori coinvolti nella campagna vaccinale, per l’instancabile impegno e la disponibilità dimostrata finora”.

Donini: “In Emilia-Romagna al momento non rischiamo la zona gialla”

“Non c’è rischio zona gialla in questo momento perché noi siamo all’8,4-8,5% sia dei reparti Covid sia delle terapie intensive, che hanno una soglia di guardia rispettivamente del 15 e del 10%. Siamo al di sotto di questi livelli di guardia pur con un’incidenza molto elevata, come del resto in tutta Italia. Il 73-75% dei ricoverati in terapia intensiva sono persone non vaccinate“. Lo ha detto, a proposito della situazione del contagio in Emilia-Romagna, l’assessore alla sanità Raffaele Donini.

“Abbiamo in questo momento – ha detto Paolo Bordon, dg dell’Usl di Bologna – più di 230 persone ricoverate tra la rete dei nostri ospedali e quindi è uno sforzo organizzativo importante, questo sicuramente. Però è una situazione ancora sotto controllo e lo può essere ancora di più se tutti possono dare il proprio contributo, utilizzando le mascherine, il distanziamento e il lavaggio delle mani, che sono le regole base, e ovviamente aderendo alla campagna vaccinale. Lo sforzo organizzativo è enorme perché abbiamo gli ospedali impegnati nella gestione ordinaria delle altre malattie, patologie e recupero liste d’attesa. A questo si sta affiancando una pressione sugli ospedali che in questo momento cresce, ma non cresce in maniera esponenziale”.

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Commenti

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  1. Scritto da ST

    Speriamo che i genitori con un po’ di ‘sale in zucca’ siano numerosi. Le scuole si stanno riempendo di contagi.
    Le varianti sono molto più contagiose, e stare in classe per tante ore non aiuta certo (poi non dimentichiamo che sono bambini: ci sono le feste di compleanno, le partite di calcetto…) insomma: se vogliamo veramente fermare questo virus, è necessario che tutti si vaccinino.
    Sarebbe anche ora che il Governo introducesse l’obbligo vaccinale per tutti: da piccoli abbiamo fatto il vaccino per il vaiolo, a 18 anni ci hanno tatto il ‘punturone’ nel petto… e non ci siamo mai bevuti le fandonie di ciarlatani complottisti come i no vax di oggi…