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Cluster covid alla CRA Giovannardi Vecchi di Fusignano, il Sindaco: “Monitorati ospiti e personale, solo 1 positivo già isolato, cluster in spegnimento”

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Nicola Pasi, Sindaco di Fusignano, fa un riepilogo della situazione Covid nel comune, con riferimento alla settimana del 20-26 dicembre: “Nella scorsa settimana a Fusignano sono stati registrati cinquantasei nuovi casi e domenica risultavano complessivamente positive novantotto persone. Purtroppo venerdì scorso è venuto a mancare un secondo ospite della CRA Giovannardi Vecchi. Era una persona particolarmente fragile e porgo un fortissimo abbraccio a tutta la sua famiglia. Lunedì è stato effettuato il quarto monitoraggio a tutti gli ospiti e al personale ed i tamponi sono risultati tutti negativi tranne una persona già in isolamento. Le misure adottate si sono pertanto dimostrate particolarmente efficaci ed il cluster è prossimo allo spegnimento. La prossima settimana verrà effettuato un ulteriore monitoraggio di controllo”.

“Il riepilogo in provincia di Ravenna nella settimana in oggetto- avanza Pasi – registra 1.944 nuovi contagi con un aumento di 447 casi (+30%) rispetto a quella precedente. Nella nostra provincia la media giornaliera della scorsa settimana è stata pertanto di 278 contagi/giorno mentre in quella precedente era di 214 contagi/giorno. Si tratta di numeri molto importanti che di riflesso ha portato ad un espansione dei tracciamenti che negli ultimi giorni hanno affollato i drive through delle nostra provincia (e di tutt’Italia). Il consistente numero dei tamponi effettuato ha fatto registrare nella sola giornata di ieri oltre 1.000 nuovi casi in ambito provinciale. L’incidenza dei nuovi contagi in Bassa Romagna nell’ultima settimana è di 408 casi ogni 100.000 abitanti (+105 rispetto alla settimana precedente, pari al +35%)”.

“Per quanto riguarda la situazione ospedaliera rilevata sull’intera area romagnola nel corso della scorsa settimana i ricoverati nei reparti COVID sono passati da 240 a 290 (+50 ricoveri pari a circa il +20%). I ricoverati in terapia intensiva scendono da 26 a 24 e i ricoveri subintensivi scendono da 58 a 56. Le terze dosi di vaccino somministrate in provincia di Ravenna sono 107.002 (+3.438 pari al +14%). Il numero dei nuovi contagi continua a salire con una media di circa il 30% a settimana (che significherebbe all’incirca il progressivo raddoppio dei casi in meno di tre settimane). Cresce del 20% anche il numero dei ricoveri ospedalieri con un’incidenza molto significativa di persone non vaccinate” prosegue Pasi.

“Si mantiene una situazione di sostanziale stabilità dei ricoveri in terapia intensiva e subintensiva. Il raffronto con in numeri dello scorso anno rileva una diffusione di nuovi contagi doppia (+96%) rispetto a quelli registrati nella stessa settimana del 2020 (in presenza di restrizioni) e al contempo una riduzione del 55% dei ricoveri e del 75% dei decessi. I ricoveri ospedalieri sono circa la metà di quelli dello scorso anno ma in presenza di minori restrizioni il ritmo di crescita riferito alle persone non vaccinate è più alto. Occorre pertanto procedere con ordine alla somministrazione dei vaccini compresa la terza dose (a partire dal quinto mese dalla somministrazione della seconda) e al contempo adottare tutti con responsabilità l’evolversi delle disposizioni di legge. Sabato 1° gennaio gli hub vaccinali della provincia (Ravenna, Faenza e Lugo) saranno aperti dalle 14.30 alle 19.30 ad accesso libero (open day) solamente per le prime dosi (dai 12 anni in su) e per le terze dosi (dai 18 anni in su, a condizione che la seconda dose sia stata somministrata da più di 5 mesi)” chiude Pasi.

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