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In Italia peggiorano tutti i parametri legati al Covid, la Romagna nell’ultima settimana ha l’incidenza di positivi più alta del paese

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I dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità – Ministero della Salute di oggi venerdì 14 gennaio dicono che gli indicatori relativi all’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica dei malati di Covid in Italia sono in peggioramento, così come l’incidenza dei casi nella popolazione e l’indice Rt.

L’incidenza media settimanale in Italia è di 1.988 casi ogni 100.000 abitanti (dal 7/01 al 13/01/2022) contro i 1.669 casi ogni 100.000 abitanti della settimana precedente (31/12/2021 – 6/01/2022). Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,56 in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente – era pari a 1,43 – e ben al di sopra della soglia epidemica.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in forte diminuzione (13% contro il 16% della scorsa settimana). È in diminuzione anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% contro il 50%) ed aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (39% contro il 34%).

Cresce in Italia l’occupazione delle terapie intensive, oggi è al 17,5% (rilevazione del 13 gennaio) rispetto al dato del 15,4% riferito al 6 gennaio. Anche il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 27,1% (rilevazione sempre del 13 gennaio) contro il 21,6% di una settimana fa.

La Valle d’Aosta registra questa settimana l’incidenza più alta di casi Covid-19, toccando il valore di 3.087 casi per 100mila abitanti. Seguono la Liguria con un valore di 2.845 casi per 100mila, e l’Emilia-Romagna che registra 2.783 casi per 100mila. Ma nell’ambito dell’Emilia-Romagna l’incidenza più forte purtroppo si ha proprio in Romagna (vedi tabella): Ravenna è a quota 3.225 per 100mila, Lugo 2.993, Faenza 2.826, Forlì 2.588, Cesena 2.804, Valle Rubicone 3.670, Rimini 3.813 e Riccione addirittura 3.964. Secondo la Fondazione Gimbe la Romagna è al primo posto in Italia per l’incidenza di casi di Covid ogni 100mila abitanti nell’ultima settimana.

Intanto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, la nuova circolare del Ministero della Salute avrebbe accolto le richieste delle Regioni per la modifica del bollettino covid giornaliero, prevedendo una differenziazione nel conteggio dei dati quotidiani: i pazienti ricoverati in ospedale per cause diverse dal Covid che risultino positivi ai test per il virus ma asintomatici, qualora assegnati in isolamento al reparto afferente, saranno conteggiati come casi Covid ma non saranno conteggiati tra i ricoveri dell’Area Medica Covid. In realtà questa notizia è stata successivamente stata smentita e non ci sarà a quanto pare alcuna modifica nel sistema di conteggio dei casi di Covid.

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