Collettivo Autonomo Ravennate organizza presidio contro presidente del WWF Donatella Bianchi a Ravenna, poiché ‘madrina’ del Jova Beach Party

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Il Collettivo Autonomo Ravennate annuncia che organizzerà un presidio durante la Giornata Europea del Mare 2022, che si terrà a Ravenna dal 19 al 20 maggio. Sarà questo il “saluto di benvenuto” che gli ambientalisti radicali mandano alla presidente del WWF Donatella Bianchi, che sarà presente all’apertura dei lavori, nella conferenza dal titolo “Sustainable blue economy for green recovery”.

“Come non rendere omaggio a chi come lei si preoccupa di sdoganare eventi che di blu e di green hanno ben poco, se non forse il ritorno “green” nelle tasche di qualcuno? Ravenna, infatti, con la benedizione di Sindaco e Prefetto ed il silenzio, per il momento, degli enti di tutela ambientale come Parco del Delta del Po e Carabinieri Forestali, si appresta ad ospitare, l’8 e il 9 luglio, uno degli eventi più “green” mai concepiti in Italia, di cui la Bianchi è generosa e convinta “madrina” spirituale. – si legge nella nota del CAR – Si tratta del Jova Beach Party, iniziato a Ravenna con una bella strage di alberi durante il periodo vietato per nidificazione, e già preannunciato negli anni scorsi con distruzione e modifiche di habitat protetti, spianamento dune, disturbo all’avifauna e molto altro. Ancora nella memoria le immagini della spiaggia di Rimini inviata da alcuni residenti dopo lo sgombero e livellamento, piena di plastica sepolta dai mezzi. Il tutto senza che ancora vi sia ancora alcuna autorizzazione, se non per l’abbattimento degli alberi, ed alcuna valutazione dell’impatto ambientale che eventi di questa portata, con 80 mila persone previste, avranno sul confinante Parco del Delta del Po e Riserva Naturale Pineta dei Piomboni.”

L’appuntamento è per giovedì 19 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 presso l’ingresso del Pala De André, a Ravenna. La manifestazione è autorizzata dalla Questura di Ravenna, annunciano gli organizzatori. Collaborano il Coordinamento per il Clima – Fuori dal fossile, le associazioni C.L.A.M.A. Ravenna odv, Gruppo di Intervento Giuridico – delegazione di Ravenna, Italia Nostra sezione di Ravenna, OIPA ITALIA – sezione di Ravenna.

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Commenti

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  1. Scritto da ST

    Qualche esagitato sempre pronto a dire NO a tutto si trova sempre.
    Anche se molesti, e sempre pronti a scrivere e ad inventarsi sigle su sigle, sono pochi e rappresentano esclusivamente la propria triste pochezza.
    A parole vorrebbero vivere in una società fatta di nulla: niente auto, niente carne, niente deodoranti nè medicine prodotte dall’industria farmaceutica, niente riscaldamento e niente docce per non consumare acqua.
    In realtà, poi, dismessi i panni di ecologisti talebani, li trovi che sono arrivati con il suv nel bar del centro per il brunch.

  2. Scritto da Alex

    Perfettamente d’ accordo con ST , e mi chiedo dov’ erano tutti gli ecologisti quando a Marina si è autorizzata la colata di cemento chiamata Marinara o la costruzione dell ‘ecomostro chiamato Marina Bay?

  3. Scritto da Giovanna Montanari

    SUV e brunch sarete voi che parlate a vanvera. A parte il fatto che nessun ecologista può avere il potere di fermare gli ecomostri di cui parlate, e voi dove eravate, voi? Se non li aveste voluti, avreste potuto manifestare!