A Fognano e Brisighella rilievi topografici con il drone per verificare le condizioni del territorio e dei versanti

Immagini ad alta definizione per un controllo del territorio sempre più efficace. A Fognano, nel comune di Brisighella, stanno per cominciare i rilievi topografici con un drone per verificare lo stato di fatto dei versanti e la morfologia del territorio.

Saranno effettuati seguendo il metodo Lidar (Light Detection and Ranging), in grado di garantire un telerilevamento ambientale ad alta precisione, secondo le indicazioni del ministero dell’Ambiente per le aree a elevato rischio idrogeologico.

“Le nuove tecnologie aprono opportunità inedite per la progettazione delle opere pubbliche, in particolare per quanto riguarda gli interventi di sicurezza territoriale- spiega Irene Priolo, assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile-. La Regione è pronta a cogliere queste innovazioni e a farne un elemento di forza per interventi sempre più efficienti ed efficaci”.

I rilievi, propedeutici alla progettazione di interventi di sistemazione e consolidamento dei versanti e alla manutenzione delle opere esistenti, verranno effettuati in diverse zone dell’abitato collinare di Fognano, a forte rischio di dissesto idrogeologico.

Si estenderanno poi in modo continuativo lungo l’asta fluviale del Lamone e a Brisighella, in particolare sul versante meridionale del colle della Torre dell’orologio, sopra la storica via del Borgo o via degli Asini, dove si trova il piccolo terrazzo panoramico “Belvedere” recentemente messo in sicurezza con un rivestimento di reti paramassi e funi.

Le operazioni, appaltate per 20mila euro e seguite dai tecnici dell’Ufficio di Ravenna dell’Agenzia, fanno parte del finanziamento della Regione per indagini, rilievi e monitoraggio finalizzati a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio della provincia di Ravenna.