Italia Nostra Ravenna protesta per l’abbattimento dei pini in Via Maggiore

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“Continua la strage di alberi lungo la via d’accesso principale a Ravenna. Nulla verrà ripiantato.” L’attacco di Italia Nostra Ravenna non lascia spazio a dubbi sulla posizione dell’associazione riguardo al piano del Comune di abbattimento di pini considerati pericolosi in via Maggiore.

“Le radici massacrate per anni dai lavori per la posa dei sottoservizi, non ultima la fibra ottica e relative cabine – in via Maggiore spesso realizzate proprio dove prima vi erano alberi – sepolti da cordoli e asfalto, ormai additati come pericolosi “alberi killer”, i pini domestici subiscono da alcuni anni una vera e propria persecuzione, che nega il loro valore di alberi altamente benefici per mitigare l’inquinamento urbano e migliorare la qualità dell’aria, motivo per cui ad esempio venivano piantati attorno a sanatori ed ospedali. Allo stesso modo viene disprezzato il loro valore ornamentale ed identitario per Ravenna e per il paesaggio italiano, che li rende tra gli alberi esteticamente più rilevanti del nostro Paese. Non a caso, la prima legge di tutela del paesaggio italiano fu scritta appunto per una pineta, e proprio a Ravenna. Al Centro Sud, poi, sono sottoposti all’attacco della Toumeyella parvicornis, un insetto che ne sta conducendo a morte migliaia a Roma, senza che nessuno se ne prenda cura, nonostante esistano rimedi semplici ed efficaci” precisa Italia Nostra.

All’associazione non basta che “si parla di “compensazioni”, di milioni di nuovi alberi da piantare, di “forestazione urbana”, e in periodo pre-desertificazione come l’attuale, si mettono a dimora piantine abbandonate al loro destino. Quando invece ogni singolo albero sarebbe da monitorare, proteggere, curare, mettere in sicurezza e tutelare come un bene preziosissimo, in particolar modo quelli di età adulta, in quanto non certamente comparabili, per capacità di mitigazione e benefici ambientali, con piantine di pochi anni. Senza contare il rifugio e la possibilità di nidificazione che questi offrono all’avifauna, la cui presenza, specie nelle città, è ormai sempre più rara.”

“Nonostante l’evidenza, per un asse viario di primaria importanza come via Maggiore prosegue, un po’ per volta, il progetto di abbattimento di tutti gli alberi esistenti, senza che questi vengano in alcun modo ripristinati. Al motto “i pini aiutiamoli a casa loro” (leggasi “pinete”) via Maggiore si appresta a divenire un’ “isola di calore”, un forno rovente di asfalto e cemento ed uno sconcio biglietto da visita per Ravenna, evidenziando ancora una volta lacune e disinteresse degli assessorati competenti” conclude la nota di Italia Nostra che ha richiesto al Comune di poter visionare tutte le autorizzazioni, per comprendere se, come per gli abbattimenti del 2019, alcuni alberi avrebbero potuto invece essere risparmiati.

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Rossini

    I pini con questa situazione climatica sono gli alberi più pericolosi che ci sono. Italia Nostra piantatela con le vostre cretinate. Sappiate dire quando ve ne cadrà uno sulla testa, non tacete per non farlo sapere, professoroni del nulla

  2. Scritto da Eugenio

    Se effettivamente sono stati considerati pericolosi per la loro instabilità, come si fa a protestare per il loro abbattimento?
    Avreste preferito forse che si abbattessero su qualche auto in transito?
    Il discorso riguardante la ripiantumazione di essenze arboree compatibili (non pini) mi trova invece d’accordo.

  3. Scritto da bi

    a ravenna abbiamo agli alberi una grande alternativa luci e cartelli stradali
    ne potremmo fare un circuito turistico di grande effetto

  4. Scritto da Giovanni lo scettico

    Se al posto degli alberi abbattuti mettono dei pini di plastica, chi volete che se ne accorga?

  5. Scritto da ST

    Se cadono sui passanti si protesta, se vengono abbattuti prima perchè considerati pericolosi… pure.
    Bello non avere responsabilità di decidere, eh?

    Ovvio, invece, che il Comune debba SUBITO provvedere a mettere a dimora nuovi alberi.
    Magari anche pini, più giovani.
    Nel centro di Marina di Ravenna, qualche anno fa, fu fatto un ottimo lavoro, perchè non rifarlo?

  6. Scritto da franco

    in campagna elettorale il sindaco ha promesso piu verde per la citta di cosa vi preoccupate? Vedrete quanti alberi pianteranno (forse)