La filosofa Donatella Di Cesare dialoga su “Terrore e modernità” alla Classense di Ravenna

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La filosofa e firma del Corriere della Sera Donatella Di Cesare dialoga su “Terrore e modernità” con Matteo Cavezzali alla Biblioteca Classense di Ravenna giovedì 22 marzo alle 18 per “Scritture di Frontiera”. 

Il terrore incrina l’etica, sfida la politica, muta la forma di vita. L’arma assoluta della propria morte apre un nuovo capitolo nella storia della distruzione umana. Scaturito dalla modernità, il terrore è la forza violenta che si oppone alla globalizzazione.

Sminare il terrorismo, decostruirne la storia, è il percorso seguito da questo libro che affronta le questioni sollevate dal terrore planetario. Lo sguardo si concentra sulla scena dell’attentato, quel tentativo di forzare il ritmo della storia che sfida la sovranità, non per mostrare l’abisso, ma per soppiantarla. Perciò terrore e rivoluzione, spesso confusi, vanno separati. Piuttosto il terrorismo è lo spettro della sovranità moderna, sempre tentata di invocarlo.

Di qui l’esigenza di ridescrivere la figura del terrorista che non è un nichilista, ma mira a un progetto politico o teologico-politico. Mentre affiora l’itinerario verso il terrore dei «cavalieri postmoderni dell’apocalisse», vengono considerati gli effetti di una violenza che colpisce la vittima nella sua nuda vulnerabilità. Questo terrorismo non può essere imputato alla religione. Sullo sfondo di un confronto fra sinistra e jihad si erge il terrore del capitalismo globale, emerge quell’insonnia poliziesca che sostenta la nuova fobocrazia.

La mattina di venerdì Donatella Di Cesare incontrerà 150 studenti al liceo classico Dante Alighieri per parlare di “Stranieri residenti”, tematica a cui ha dedicato un saggio appena pubblicato da Bollati Boringhieri.

Donatella Di Cesare è una filosofa italiana. Dal 2001 è professore ordinario al Dipartimento di Filosofia della Sapienza di Roma dove ha insegnato prima filosofia del linguaggio e, dal 2011, filosofia teoretica. Nel 2007 è stata nominata Distinguished Visiting Professor of Arts and Humanities alla Pennsylvania State University (USA). Autrice di numerosi saggi e articoli ha lavorato per i programmi culturali della RAI. Collabora con “Il Corriere della Sera” e con numerose riviste e quotidiani.

Scritture di frontiera è un progetto di Scrittura Festival e Assessorato all’Immigrazione del Comune di Ravenna.

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