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Cultura. “Riscrivere la storia”: alla Biblioteca Oriani un incontro sulla Guerra civile di Spagna

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Giunge al terzo appuntamento “Riscrivere la storia” con l’incontro sulla Guerra civile di Spagna. Oggi, mercoledì 18 aprile alle 18 Helena Janeczek presenterà alla Biblioteca di storia contemporanea “A. Oriani” “La ragazza con la Leica” (Guanda). Il romanzo, candidato al Premio Strega 2018, racconta la vita di Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia a soli 26 anni, durante la guerra civile di Spagna. Accanto a lei il suo compagno Robert Capa, che diventerà icona della fotografia di guerra. 

L’autrice dialogherà con Ilaria Cerioli e lo storico Alessandro Luparini. 

IL LIBRO

Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg ¬Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda ¬rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di ¬vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.

INFO

L’autrice incontrerà giovedì mattina un gruppo di studenti delle scuole superiori di Ravenna.

“Riscrivere la storia” è una iniziativa realizzata da ScrittuRa festival assieme alla Fondazione Casa Oriani e all’Assessorato all’Istruzione del Comune di Ravenna.

L’ultimo incontro della rassegna sarà sul rapimento di Aldo Moro con il giornalista del Corriere della Stera e scrittore Antonio Ferrari autore de “Il segreto” (Chiarelettere) sabato 5 maggio alle 11 alla biblioteca Oriani.

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