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Ravenna Speciale Notte d’Oro Primavera. 9 / “Tornasole”, Ravenna della Memoria Femminile

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“Tornasole. Ravenna della Memoria Femminile” è il tema di un evento che si terrà a ravenna nell’ambito della Notte d’Oro Primavera sabato 21 aprile – dalle ore 21.00 alle 22.00 – in Piazza dell’Unità d’Italia. ‘Ravenna della Memoria Femminile’ vuole ricordare simbolicamente le 40 donne, giovani, anziane, bambine, fra le 80 vittime civili di 2 stragi naziste nel ravennate, alla fine del ‘44: il 14 novembre a Roncalceci e il 27 novembre a Madonna dell’Albero. 

Si tratta di due appuntamenti in realtà: da una parte la mostra ‘NON TI SCORDAR DI ME, Fiori di carta per nomi di vita’ a cura delle classi 1D e 2H del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna; un delicato omaggio che recupera una “memoria viva” da una narrazione storica ‘al maschile’ che a volte sembra fatta solo di “carta”. La mostra sarà inaugurata sabato 21 aprile in Santa Maria delle Croci, alle ore 11, e potrà essere visitata fino al 25 aprile su prenotazione al 340 6120316.

Poi c’è la video proiezione mappata ‘TORNASOLE’ di Loretta Merenda, presentata dal Gruppo di lavoro della Casa delle Donne Ravenna, che mostra qualcosa che dall’ombra si volge verso il sole, a dispetto dell’oblio e di ogni convenzione, come la corolla del girasole. La video proiezione avrà luogo la sera di sabato 21 aprile dalle ore 21.00 alle 22.00, nella Piazza Unità d’Italia.

La Casa delle donne di Ravenna è impegnata sui temi del linguaggio di genere e della toponomastica, dell’educazione alla differenza, del recupero della memoria storica delle donne e della denuncia delle politiche patriarcali che continuano a risolvere le controversie con la guerra. Nonostante la crescente sensibilità, anche nelle istituzioni, le donne continuano ad essere occultate dal linguaggio, com’è evidente anche nelle intitolazioni di monumenti, cippi e lapidi dedicate a ‘Caduti’, ‘Partigiani’, ‘Dispersi’ della seconda guerra mondiale. Le donne patiscono le guerre, ne subiscono le peggiori atrocità, vi sono trascinate contro la loro cultura e la loro sapienza che è quella di aver cura dei viventi. Dalla 2a Guerra Mondiale, le guerre sono sempre più strage di civili che, nella logica della cultura patriarcale, sono il nemico da annientare affinché di quella terra, non rimanga nulla e non ci sia futuro. Su questo deserto si aprono fiori, nomi e ricordi. ‘Tornasole-Ravenna della Memoria Femminile’ è un progetto nato nel Corso di Progettazione per l’Arte Pubblica dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, tenuto dal Prof. Pasquale Direse, e realizzato nel Laboratorio TeClab, tenuto dal Prof. Pier Carlo Ricci; si avvale della collaborazione di Neo Visual Project di Andrea Bernabini e di Artificio Digitale e della compartecipazione del Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche e Cultura di Genere, Assessorato al Turismo; hanno collaborato inoltre l’Istituto Storico della Resistenza e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra – sezione provinciale di Ravenna. 

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