Festa della Repubblica. Al Capanno Garibaldi la Società Conservatrice celebra la ricorrenza

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Come ogni anno, la Società Conservatrice del Capanno Garibaldi, nata nel 1882, anno della scomparsa del Generale, da appuntamento per domenica 2 giugno allo storico Capanno sulla via Baiona per ricordare la figura e l’opera dell’Eroe dei Due Mondi, e nell’occasione celebrare uno dei momenti ufficiali che costituiscono l’emblema dell’unità nazionale, il 2 giugno, Festa della Repubblica.

Il Capanno è un punto fondamentale della “trafila garibaldina” e della vicenda umana di Giuseppe Garibaldi che   nel 1849, inseguito dagli eserciti austriaco e papalino, fu salvato grazie alla solidarietà e sprezzo del pericolo da parte dei patrioti romagnoli.

Questo il programma completo della manifestazione:

– alle 9.15 in piazza Garibaldi intervento del Vicesindaco Eugenio Fusignani per la deposizione della corona al monumento all’Eroe;
– alle 10.30 pellegrinaggio allo storico Capanno e intervento ufficiale del Prof. Sauro Mattarelli;
– al termine la Società offrirà a tutti gli intervenuti l’aperitivo risorgimentale con i tradizionali biscotti inglesi “Garibaldi”.
– Alle 11.30 trasferimento alla Fattoria Guiccioli e al cippo di Anita Garibaldi per la deposizione delle corone.

Alla Fattoria Guiccioli recita del monologo “L’attesa”, scritto e interpretato da Valeria Magrini, con accompagnamento musicale di Giulia Foschini al violino. Una lettura celebrativa nel 170° anniversario della morte di Anita, Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva.

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