Al MAR week end di fotografia: da Oliviero Toscani a Arrigo Dolcini e nuova fotografia italiana

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Al MAR week end all’insegna della fotografia con le mostre: Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti, Arrigo Dolcini professione fotografo Marina di Ravenna negli anni ’50 e ’60 e LOOKING ON Sguardi e prospettive sulla nuova fotografia italiana.

Serata aperitivo
Il week end inizia venerdì 7 giugno con la suggestiva serata aperitivo. Servito nella Loggia del MAR un aperitivo seguito dalla visita guidata alla mostra Oliviero Toscani “Più di 50 anni di magnifici fallimenti”.

Ingresso venerdì sera con aperitivo e visita guidata €14 su prenotazione ore 18.00

Nella giornata di venerdì 17 maggio il MAR osserva il seguente orario 9.00-21.00

Visite guidate
Tutti i sabati e le domeniche, fino al 30 giugno, alle ore 16.30 sono in programma visite guidate alla mostra Oliviero Toscani Più di 50 anni di magnifici fallimenti (su prenotazione; € 10 a partecipante)
Info e prenotazioni: 0544 482487

Oliviero Toscani un fallito? Difficile da credere, ma è lui stesso che lo afferma.
Più di 50 anni di magnifici fallimenti è il titolo della mostra, a cura di Nicolas Ballario con l’organizzazione di Arthemisia, che al MAR Museo d’Arte della città di Ravenna espone gran parte del suo lavoro fotografico.
Il fallimento rappresenta per Toscani una prospettiva per non fermarsi mai e sfidare ogni limite.
Il suo lavoro, conosciuto internazionalmente, ha affrontato i temi più scottanti della contemporaneità come il razzismo, la pena di morte, l’AIDS e la guerra ed è stato spesso oggetto di polemiche.
Tra i lavori in mostra il famoso manifesto scandalo Bacio tra prete e suora del 1992, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996 e No-Anorexia del 2007.
Non manca la serie Razza Umana, uno studio socio-politico, culturale e antropologico attraverso il quale Toscani ha analizzato la morfologia degli esseri umani per comprenderne le differenze, “prendere impronte somatiche e catturare i volti dell’umanità”.
Completano il percorso espositivo i lavori realizzati per il mondo della moda e dello spettacolo: dalle celebri fotografie di Donna Jordan fino a quelle di Monica Bellucci, i ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e alcuni tra i più importanti protagonisti della cultura dagli anni ’70 in poi.

Arrigo Dolcini professione fotografo
Marina di Ravenna negli anni ’50 e ’60
fino al 30 giugno

La mostra, curata da Alessandra Dragoni e Gabriele Pezzi, propone una selezione di fotografie da una prima e parziale ricognizione del fondo Arrigo Dolcini, acquisito dall’Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna nel 2007 e composto da circa 25.000 immagini.
Nato nel 1908, a partire dalla fine degli anni ’40, Arrigo Dolcini svolge l’attività di fotografo principalmente a Marina di Ravenna, in Romagna, in uno studio che è anche negozio di pellicole: Foto Nettuno.
Da lì si muove per fotografare matrimoni, battesimi, compleanni, un po’ di cronaca ma soprattutto la spiaggia di Marina di Ravenna, dove le persone amano farsi ritrarre sul bagnasciuga.
Quelle in mostra sono immagini che rimandano a classici della fotografia a lui contemporanei o appena precedenti, rivisitati all’occorrenza, in uno stile più ingenuo ma sempre avvincente.

LOOKING ON 
Sguardi e prospettive sulla nuova fotografia italiana
fino al 30 giugno

LOOKING ON significa stare a guardare.
L’accezione comunemente negativa e passiva dello stare a guardare diventa qui positivo e attivo esercizio di pazienza e osservazione, che richiede appunto uno stare, stare fermi a guardare, insistere, guardare ancora. Questa insistenza è indispensabile sia a chi fotografa che a chi guarda la fotografia.
Il progetto LOOKING ON è stato costruito attraverso un doppio invito. Il primo rivolto ad alcune figure professionali della fotografia: Chiara Bardelli Nonino, photoeditor di Vogue Italia e L’Uomo Vogue; Federica Chiocchetti, curatrice e fondatrice di Photocaptionist; Silvia Loddo, ricercatrice indipendente e fondatrice di Osservatorio Fotografico; Elisa Medde, managing editor di Foam International Photography Magazine; Giulia Ticozzi, photo editor di La Repubblica; Giulia Zorzi, fondatrice della libreria/galleria Micamera.
Ciascuna delle sei ‘onlookers’ a sua volta ha invitato tre autori emergenti italiani che suggerisce di stare a guardare: Eleonora Agostini, Nicola Baldazzi, Marina Caneve, Valeria Cherchi, Giammario Corsi, Matteo Di Giovanni, Karim El Maktafi, Francesca Gardini, Giulia Iacolutti, Claudio Majorana, Sofia Masini, Luca Massaro, Michela Palermo, Piero Percoco, Federica Sasso, Francesca Todde, Angelo Vignali, Alba Zari.

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