A Milano Marittima l’unione fa la forza. Dopo la paura di ieri, oggi tutti in spiaggia

A 24 ore dal passaggio della tromba d’aria sulla spiaggia di Milano Marittima, la situazione sembra tornata alla normalità, ma il ricordo è quanto mai vivo: “Tutto è durato solo pochi minuti che ci sono sembrati interminabili – racconta Elena, del bagno Holiday, uno degli stabilimenti, assieme a Peperittima, Rosen Garden, colpiti dal fortunale di ieri mattina. – Dopo qualche goccia di pioggia, all’improvviso abbiamo visto volare lettini e ombrelloni. Abbiamo fatto entrare nello stabilimento tutti i clienti, per metterli al riparo. Sono stati attimi di paura, che credo non dimenticherò mai”.

“Poi passato il peggio – prosegue Elena – ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a sistemare le cose”. Il Bagno Holiday è stato uno colpito solo in parte dalla tromba d’aria, che ha investito in maniera più pesante gli altri stabilimenti limitrofi. C’è stata una vera e propria catena di solidarietà. Siamo in Romagna e l’unione fa la forza – sottolinea -. Ora la spiaggia è pronta per accogliere i turisti e clienti. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere: siamo tutti operativi e pronti a proseguire la stagione balneare”.

“Qui siamo pronti a ricominciare – assicura anche Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cervia -. Un evento straordinario, che fortunatamente non ha fatto registrare danni alle persone”.

Come sistema spiagge, siamo stati un grande esempio di collaborazione.  C’è stata cooperazione da parte di tutti.  L’aiuto da parte degli stabilimenti, non colpiti dalla tromba d’aria, nei confronti dei colleghi più sfortunati è stato davvero esemplare. Nell’arco di poche ore sono stati raccolti un migliaio di lettini, che sono stati messi a disposizione dei bagni dove la tromba d’aria ne aveva danneggiato la maggior parte”.
Rispetto alla valutazione dei danni subito dagli stabilimenti, Ceccaroni chiarisce che è ancora presto per fare una stima reale. “Al momento è stato possibile verificare solo i danni più evidenti. Avremo bisogno di qualche giorno per capire se ci sono stati anche danni “minori”.

“Il nostro ringraziamento va veramente a tutti coloro che si sono dati da fare. Dai marinai di salvataggio ai turisti, dai volontari agli addetti del comune. La nostra località è pronta per accogliere i turisti” – conclude il presidente della cooperativa Bagnini.