Cervia. A Borgomarina Vetrina di Romagna un incontro dedicato ai Bunker della II Guerra Mondiale

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È in programma giovedì 18 luglio a Cervia per la rassegna Borgomarina Vetrina di Romagna, alle ore 21 nel Piazzale Maffei antistante la Torre San Michele, un incontro culturale dedicato a: Bunker, postazioni militari tedesche ed alleate del periodo 1943-45  durante la II Guerra Mondiale a Cervia. Sono previsti interventi di Thomas Venturi e Walter Cortesi.

Renato Cortesi e Valentina Pollini parleranno dello straordinario ritrovamento e recupero delle pitture murali del grande caricaturista gallese William John Philpin Jones al seguito dell’VIII Armata Britannica. L’iniziativa è coordinata e presentata da Renato Lombardi. È prevista la proiezione di immagini con il supporto tecnico di Massimo Evangelisti.

Il periodo storico 1943-1945 presenta vari elementi di interesse. Cervia è stato un punto nevralgico per le vicende belliche nel periodo precedente e immediatamente successivo alla Liberazione della città (22 ottobre 1944) e al  passaggio del fronte.  A Cervia nell’autunno del 1943, venne effettuato il salvataggio dei generali degli alti comandi inglesi Neame, Boyd, O’ Connor in fuga dalla prigionia dopo la caduta del fascismo del 25 luglio.

Il territorio cervese era importante dal punto di vista militare, per i seguenti motivi:
– per la dotazione di strutture ricettive (pensioni e alberghi, ville, colonie), in grado di accogliere comandi, truppe, personale di supporto alle attività belliche ed ospedali militari;

–  per la costruzione tra 1943 e1944 a cura della Todt, di un’imponente rete di fortificazioni, bunker, denti di drago, sbarramenti anticarro, ecc., in previsione di eventuali sbarchi alleati;

–  per la costruzione in pineta, in un’area di 40 ettari ed aree limitrofe di 512 ettari, di un aeroporto militare attivo dai primi mesi dopo la Liberazione di Cervia fino ad agosto del 1945. Nell’aeroporto di Cervia operavano squadriglie di caccia-bombardieri Mustang della RAF (Royal Air Force) inglese e delle forze aeree di Australia e Sud Africa;

– per l’apertura, dal 10 maggio al 30 novembre 1945, a Tagliata di Cervia, di un campo di concentramento per militari tedeschi; in una parte di quella “Valle Felici” di Dino Sbrozzi  che nei primi decenni del Novecento era stata interessata dalla bonifica;

– per la costruzione nel 1945, a nord del canale di Via Cupa, nella parte settentrionale di Milano Marittima, al confine amministrativo con Savio di Ravenna, di un cimitero militare dei soldati tedeschi nel quale era stata data sepoltura a circa 7.000 salme. Il cimitero fu poi trasferito al Passo della Futa nel 1963.

Di grande rilievo è stata la scoperta nel 2009,  a cura di Renato Cortesi, storico e ricercatore, in una casa tra Pinarella e Tagliata, di pitture murali del grande giornalista e caricaturista gallese William John Philpin Jones che operò in Nord  Africa e Italia al seguito dell’VIII Armata Britannica.

Un ritrovamento eccezionale, che nonostante l’opera di sensibilizzazione di Cortesi, rischiava non solo l’oblio, ma anche la sua stessa esistenza. All’inizio del  2017, infatti, la demolizione della villetta – e quindi delle pitture – sembrava oramai inevitabile, visto che al suo posto sarebbe sorto un nuovo complesso abitativo. Una vera e propria sciagura, evitata grazie all’impegno e alla tenacia dello stesso Cortesi, di una giovane storica dell’arte cervese Valentina Pollini, al successivo coinvolgimento di un docente dell’Università di Bologna  Luca Ciancabilla  e di un restauratore Camillo Tarozzi, ma soprattutto della Soprintendenza di Ravenna, decisi a percorrere l’unica strada possibile per scongiurare la perdita dei dipinti di Jon: il loro distacco e trasporto su nuovo supporto. L’operazione è stata completata, grazie alla disponibilità del proprietario della villa, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

Le pitture sono state esposte per la prima volta nella sala Rubicone nel mese di aprile 2019 ed è stata realizzata una pubblicazione(Cervia in guerra. Testimonianze artistiche e belliche del passaggio del fronte. Minerva Edizioni). I dipinti murali, oggetto di un pregevole intervento di recupero e di salvaguardia. sono oggi esposti per tutta la stagione estiva nella hall dell’hotel Thomas di Pinarella (viale Italia 268), e rappresentano un patrimonio iconografico da conservare, tutelare e valorizzare.

L’iniziativa Borgomarina Vetrina di Romagna è promossa dal Consorzio Cervia Centro, in collaborazione con le locali Associazioni di categoria (Confcommercio/ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato) e con il Comune di Cervia.

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