Cervia Milano Marittima dal disastro alla rinascita, con il progetto di un grande parco urbano

A Cervia, in Consiglio comunale – con la partecipazione straordinaria del Presidente della Regione Stefano Bonaccini – nei giorni scorsi si è fatto il punto sul terribile evento atmosferico del 10 luglio che – è stato detto – verrà ricordato nella storia della città. Una cosa di cui non si ha memoria negli annali cittadini. Una tromba marina di violenza inaudita che, in pochi momenti, ha devastato un settore rilevante della spiaggia, dei viali principali di Milano Marittima e decine di ettari fra Pineta e Parco Naturale. Il picco della tempesta di pioggia e vento ha toccato i 243 km/h.

13 gli edifici e 7 gli stabilimenti balneari colpiti e danneggiati, 23 le vetture schiacciate dagli alberi caduti. Già gli alberi. Qui i numeri parlano di un’ecatombe. Una prima stima diceva di 2.200 pini abbattuti, ma ora da rilievi più accurati i pini già caduti o da abbattere risulterebbero addirittura 5.000, circa 400 su suolo privato, tutti gli altri di pertinenza pubblica. Un grave danno. Tuttavia il patrimonio del verde pubblico conta ben 120.000 esemplari e dunque Cervia Milano Marittima è stata ferita ma non è in ginocchio per quanto riguarda la sua vocazione verde e di città giardini. Anche i danni stimati sono lievitati: si parla di 3,5 milioni di euro.

In Consiglio comunale il sindaco di Cervia Massimo Medri ha parlato di futuro, e non solo di Cervia, evidenziando come occorra da subito un impegno concreto con azioni programmate, volte a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, evitare la impermeabilizzazione dei terreni, garantire il deflusso delle acque, affrontare le emergenze in qualsiasi situazione. Insomma, il tema è quello del movimento Fridays For Future, di Greta Thunberg, dell’emergenza climatica.

Per il futuro, Medri pensa anche al Grande Parco Urbano che era al centro del suo programma elettorale. Ora l’emergenza generata dalla catastrofe del 10 luglio riporta questo progetto assolutamente all’ordine del giorno.

“A breve verrà presentata una proposta di concorso internazionale di progettazione per la realizzazione di uno dei più grandi e suggestivi parchi urbani italiani. Il progetto – ha dichiarato il sindaco Medri – dovrà comprendere un significativo allargamento della Pineta, una sua rigenerazione e ambiti di fruizione eco sostenibile. In questo contesto, che dovrà vedere un coinvolgimento di tutta la nostra comunità – che è già presente con raccolte fondi, donazioni, ecc. – cercheremo di mettere in valore le zone colpite come una testimonianza viva dei cambiamenti climatici.”

Il bando internazionale di progettazione si focalizzerà quindi su tutto il comparto della pineta includendo strutture già esistenti e operanti quali la Casa delle Farfalle, il Parco naturale, il Circolo del Tennis, l’area delle Terme. Dovrà prevedere un collegamento intelligente con Milano Marittima attraverso percorsi mobili ecosostenibili e piste ciclabili illuminate.