Salina di Cervia: presto la raccolta del salfiore, malgrado il maltempo dei giorni scorsi

Il Parco della Salina di Cervia sta lavorando per garantire, nonostante il maltempo di questi mesi, alcuni prodotti di eccellenza che caratterizzano ormai il paniere di prodotti conosciuti con il brand identitario Sale Dolce di Cervia. Fra questi non possono mancare il salfiore, detto anche sale di affioramento, il cru della produzione salifera e la salicornia. Il Presidente del Parco della Salina di Cervia, Giuseppe Pomicetti garantisce che “Entro la prossima settimana andremo a sale nei bacini salanti e saremo pronti a raccogliere il pregiato Salfiore, mentre abbiamo appena concluso la raccolta della Salicornia”.

Il Sale Dolce di Cervia, ormai un prodotto immancabile nelle cucine italiane ed internazionali si sta formando in vasca, anche se le condizioni meteo degli ultimi mesi non sono certo state congeniali alla sua precipitazione. Per fare un ottimo sale, oltre alla salubrità dell’acqua di mare e alla perizia dell’uomo servono infatti due elementi naturali, il sole e il vento, mentre soprattutto il mese di maggio è stato non ideale come condizioni meteo per la salina. Anche in virtù di questo il CdA e l’assemblea dei soci hanno approvato per la stagione salifera 2019 di mandare a sale l’intera salina, ma senza raccolta. Oltre alle condizioni meteo non idonee ad una raccolta pienamente soddisfacente sono  “due i motivi – come spiega il Presidente Pomicetti – che sostengono la decisione presa; abbiamo in aia scorte di grande qualità sufficienti per alcuni anni e la necessità non più rinviabile di eseguire la manutenzione straordinaria alla macchina raccoglitrice.  La decisione è strategica date le condizioni di usura del macchinario che garantisce  tutta la linea di raccolta.”

“La salina gode di ottima salute, dal punto di vista ambientale e per la solidità del bilancio. Proseguono le attività di promozione del Sale Dolce di Cervia e del Centro Visite Salina, che, nonostante il maltempo, non ha subito flessioni di presenze particolari, a dimostrazione di come il nostro sia ormai un marchio riconosciuto e riconoscibile, ma anche un sistema culturale e di valori diffuso che piace ai turisti italiani e stranieri. A settembre, a Sapore di Sale presenteremo i nuovi prodotti al Sale Dolce, come ormai da tradizione” conclude Pomicetti.