Cervia, approvata all’unanimità mozione su emergenza climatica. Pd: “Questione ambientale, tema non più procrastinabile”

È stata approvata dal Comune di Cervia all’unanimità la mozione di emergenza climatica. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Cervia ha accolto favorevolmente la mozione ed esprime la massima approvazione per la strada intrapresa da questa amministrazione.

“Sappiamo che l’ambiente è da sempre un tema caro alla nostra città – afferma il piddino Antonio Emiliano Svezia – e a chi la amministra, perché questo territorio è un tesoro di flora e fauna unico da rispettare, valorizzare e proteggere e chi l’ha governata ha avuto sempre e in ogni epoca una spiccata sensibilità verso la causa ambientalista.  Le tematiche ambientali occupano una parte consistente anche del programma di mandato di questa giunta, che il Partito Democratico ha sostenuto e di cui orgogliosamente rappresenta la maggioranza. La dichiarazione di emergenza climatica si pone come un tassello fondamentale nella storia di Cervia, verso una presa di coscienza sempre maggiore che la questione ambientale non è più argomento procrastinabile.”

“Il 10 luglio scorso – aggiunge – siamo stati duramente colpiti da una violenta tromba marina abbattutasi sul nostro litorale e spintasi fin nel cuore della pineta; un evento assolutamente straordinario e non prevedibile che si somma ai sempre più frequenti episodi di piogge persistenti, nubifragi e grandinate.  Non possiamo che dichiarare che siamo a tutti gli effetti in piena emergenza climatica e se fino a pochi anni fa la questione veniva affrontata in maniera più che altro teorica e restava prerogativa di qualche gruppo ambientalista, oggi vediamo la nascita di movimenti sempre più strutturati che coinvolgono sempre più persone che chiedono a gran voce soluzioni veloci e un cambio di rotta da parte dei governi, come Fridays for Future che è da considerarsi il capofila di questo movimento di protesta e sensibilizzazione verso i temi ambientali.”

“Nell’ultimo mese anche comuni a noi vicini hanno risposto all’appello, il 27 giugno per esempio il comune di Cesena, nel Consiglio Comunale di insediamento, ha dichiarato lo stato di emergenza climatica, primo comune della nostra regione, seguito poi il 16 luglio da quello di Ravenna, fino alla dichiarazione ufficiale della Regione Emilia Romagna nella seduta consigliare di venerdì 26 luglio.  Ora è la volta della nostra Amministrazione, che con questa dichiarazione prende atto della gravissima situazione in cui versa il pianeta e che si impegna nella difficile battaglia della riduzione dei gas inquinanti e nella ricerca di energia proveniente da fonti rinnovabili con azioni concrete e favorendo l’educazione e la cultura ambientale” conclude Svezia.