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Cervia. Concessioni balneari al 2033 per 200 bagnini del Comune di Cervia

Cervia è la prima tra le grandi località balneari romagnole a estendere le concessioni dei balneari al 31 dicembre 2033.
“Un risultato reso possibile grazie alla proficua collaborazione che ha visto gli uffici della Cooperativa bagnini e l’ufficio Demanio del Comune di Cervia lavorare in tempi rapidi e in continuo contatto per l’espletamento delle pratiche necessarie a ottenere le concessioni ai 200 stabilimenti balneari entro la fine dell’estate – spiegano dalla Cooperativa bagnini -. Tempestività necessaria ai concessionari per avviare nei proprio stabilimenti balneari investimenti e rinnovi già nell’estate in corso”.

L’ufficio ha, in questi giorni, concluso le procedure e consegnato nelle mani della Cooperativa i titoli concessori per tutti gli stabilimenti balneari di Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata.

Il Comune di Cervia ha dato così esecuzione alla legge 145/2018 (legge di bilancio 2019), entrata in vigore il 1° gennaio 2019 che all’art. 1 comma 682 stabilisce, in deroga alla Direttiva europea Bolkestein, che: “le concessioni disciplinate dal comma 1 dell’articolo 1 del decreto legge 5 ottobre 1993 n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, hanno una durata, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge, di anni quindici. Al termine del predetto periodo, le disposizioni adottate con il decreto di cui al comma 677, rappresentano lo strumento per individuare le migliori procedure da adottare per ogni singola gestione del bene demaniale”.

Il Comune di Cervia si è inoltre allineato alla Circolare della Regione Emilia Romagna che invitava i Comuni costieri a estendere di 15 anni le concessioni degli stabilimenti balneari, senza eccessive procedure burocratiche (l’assessorato al turismo della Regione ha inoltre destinato di 25 milioni di euro alla categoria per investimenti sui lidi a fronte della proroga).

“In questa operazione – prosegue il comunicato –  la Cooperativa Spiagge è stata supportata da studi professionali costituiti da tecnici legali ed esperti in materia, gli stessi che hanno ricevuto anche l’incarico di tutelare i concessionari, in considerazione anche del fatto che la crisi innescata dal leader della Lega Matteo Salvini e le dimissioni del presidente del consiglio Giuseppe Conte, ancora una volta interrompe, se confermata, i lavori per la riforma delle concessioni demaniali marittime (cioè una legge definitiva e organica che dia certezze definitive agli operatori del settore)”.