Quantcast

Il sindaco Medri su Fase 2: Cervia ha tutte le carte in regola per ripartire. Sarà sinonimo di sicurezza e di salubrità

“In Provincia di Ravenna, in particolare, l’azione di contenimento del contagio sta cominciando a dare i primi frutti positivi. Non dobbiamo illuderci che sia già tutto finito perché comunque il rischio rimane e dovremo adottare tutte le misure di sicurezza possibile al fine di evitare una ripresa violenta del contagio – ha dichiarato il Sindaco di Cervia Massimo Medri – . Nello stesso tempo dobbiamo preoccuparci di riprendere la vita sociale ed economia con la consapevolezza che dovremo mettere in conto un periodo di convivenza con il Coronavirus”.

Per essere pronti a dare un aiuto concreto alle imprese abbiamo già preso alcune prime decisioni che rientrano nelle competenza del Comune:
1) in merito alla TOSAP  slittamento della seconda rata dal 30 aprile al 30 novembre; per l’imposta comunale sulla pubblicità slittamento del versamento della seconda rata dal 31 marzo al 31 ottobre;
2) richiesta ad HERA di ridurre la TARI della percentuale di riduzione del fatturato per le aziende non domestiche del territorio;
3) messa a disposizione gratuita di suolo pubblico per le aziende che possono o vogliono usufruirne;
4) fondo straordinario di 800.000 euro per le imprese e le famiglie;
5) tavolo di confronto con le banche per favorire, oltre a quanto già stabilito da Governo e Regione, linee di credito agevolato per le imprese del territorio;
6) annullamento degli affitti dei locali pubblici per i mesi di chiusura o modifica dei periodi contrattuali;
7) stiamo anche elaborando una proposta di protocollo d’intesa con i proprietari degli immobili per stabilire nuove regole per l’affitto dei locali.
8) Per quanto riguarda gli stalli a pagamento, restano gratuiti per ora fino al 1 giugno in attesa di  comprendere l’evoluzione delle cose.
Abbiamo già delineato la “griglia” per le modalità di riapertura dei locali; è ovvio che potrà essere approvata solo quando si conosceranno le misure nazionali e regionali che riguardano i parametri di sicurezza.

“Ci rendiamo conto che la situazione è molto difficile per tutte le imprese ma bisogna fare di tutto per ripartire. La nostra località ha tutte le carte in regola per riprendersi e rilanciarsi alla grande – dichiara Medri – . Può contare su una straordinaria rete di servizi e su un magnifico ambiente che andrà ulteriormente valorizzato”.

Medri sottolinea che “venire a Cervia a trascorrere le vacanze o per passare qualche ora in allegria deve essere sinonimo di sicurezza e di salubrità. Per questo motivo apriremo ancora di più la città e i suoi locali in condizioni di sicurezza. Quindi occorre resistere anche a costo di sacrifici che mi auguro saranno ripagati”.

Il primo cittadino di Cervia spiega che “per creare le condizioni migliori e per aiutare i conduttori di alberghi, bagni, negozi, ristoranti e bar, artigiani e riaprire nelle condizioni migliori, rispettando le regole e per favorire processi innovativi nell’organizzazione delle proprie aziende, stiamo allestendo un “servizio” speciale e straordinario tramite un numero telefonico dedicato, a cui fare riferimento per qualsiasi problematica riferita all’apertura degli esercizi e alla loro conduzione. L’obiettivo sarà quello di snellire, nel limite del possibile, le varie procedure e dare le giuste e corrette informazioni e la necessaria assistenza con un servizio che sarà operativo sin dai prossimi giorni. Nel tavolo di lavoro dei Capigruppo e nell’unità di crisi economica valuteremo ulteriori iniziative per sostenere imprese e famiglie in base anche all’evoluzione della situazione nazionale”.